PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (13ma puntata format Tv)

Mancano ormai solo pochi giorni alla presentazione formale, ufficiale delle liste. Ed è quindi tempo di ufficializzare una proposta politica cui, vista la crescita del nostro movimento pensiamo da giorni.

Io non ho nulla di personale contro Andrea Merler. Ma lo dicono i numeri: la Lega a Trento, se vogliamo guardare in faccia la realtà, in queste elezioni non ha né avrà assolutamente la forza necessaria per battere Ianeselli né al primo turno né soprattutto in un eventuale scontro diretto. E una candidatura last minute come quella di Merler, che a pochi giorni dal suo lancio è già in involuzione perché evidentemente frutto di un compromesso, lo è ancor meno. Lo si vede chiaramente dal fatto che la coalizione di destra anziché allargarsi, col cambio in corsa ha perso dei pezzi significativi nel mondo civico ed autonomista.

L’unica possibilità di battere Ianeselli, come ogni giorno risulta più evidente, è il nostro fronte civico, che a detta di tutti guadagna sempre nuovi consensi.

Perciò, nel rispetto personale ma nella chiarezza politica, lancio una proposta: la destra faccia come Baracetti un passo di lato, si ritiri dalla competizione elettorale. E lasci a noi, anche formalmente oltre a come è già di fatto nella sostanza, la sfida contro Ianeselli.

È l’unica possibilità di battere una sinistra che da 25 anni paralizza e opprime la nostra bellissima città, e lancio questo appello a Merler perché da un giovane è lecito attendersi una scelta di brillantezza strategica oltre che di coraggio e di responsabilità. Rinunciare a presentarsi è l’unica possibilità che la destra trentina ha di battere Ianeselli e il fronte della conservazione. Ci sono ancora pochi giorni di tempo: pensate a una forma intelligente di desistenza elettorale nell’interesse delle trentine e dei trentini. A voi la scelta: se perdere certamente, o lasciarci vincere probabilmente, sparigliando le carte per aprire una fase nuova.

 

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Marcello Carli