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RETEQUATTRO – ‘ STASERA ITALIA ‘ * INTERVISTA A LUIGI DI MAIO: ” LE PROMESSE CHE ABBIAMO FATTO VERRANNO TUTTE MANTENUTE E NON C’È NESSUNA RESA “

Nel corso della puntata di “Stasera Italia”, in onda questa sera alle 20.30 su Retequattro, i microfoni della trasmissione hanno raggiunto il Vicepremier Luigi Di Maio, che ha parlato del taglio alle pensioni d’oro e ha anche rassicurato i suoi elettori.

In merito ai tagli alle pensioni d’oro e ai soldi che ricaveranno, Di Maio ha detto: «Sulle pensioni d’oro facciamo due cose: prima tagliamo tutte quelle pensioni sopra i 4.000 euro netti per chi non si ha mai versato i contributi – per chi li ha versati non gliela tocchiamo – e, inoltre, adeguiamo le pensioni d’oro all’inflazione. Se hai preso ingiustamente una pensione d’oro per vent’anni senza aver versato i contributi non solo mi devi dare quello che non potevi prendere, ma mi devi dare anche gli arretrati. Quindi arriviamo a circa 1 miliardo di euro di risorse: questo vuol dire dimostrare che i soldi si potevano prendere dalle pensioni d’oro e quelli di prima non l’anno voluto fare, non è che non l’hanno potuto fare».

Quando gli viene chiesto dove pensano di trovare gli altri 3 miliardi che mancano, dopo la richiesta di Moscovici di ridurre il deficit, Luigi Di Maio ha risposto: «Il punto sul deficit è ancora nella fase di trattativa, quindi quello che dicono Moscovici e Juncker fa parte di questa fase. Dico solo che noi non dobbiamo tagliare le misure come la pensione di cittadinanza e la pensione d’invalidità – che noi abbiamo anche in programma di aumentare – per una semplice ragione: abbiamo appostato più soldi di quello che serviva quindi adesso, con le relazioni tecniche, ci stanno dicendo che servono meno soldi di quello che avevamo appostato. Quello che avanzerà, lo useremo per l’Europa».

Quando gli viene chiesto di rassicurare i suoi elettori, infine, Di Maio ha concluso: «Io vorrei rassicurare più che altro tutti i nonni e i figli e i nipoti che ci seguono e che aspettano il 2019 per riavere quello che gli hanno tolto i governi precedenti. Le promesse che abbiamo fatto verranno tutte mantenute e non c’è nessuna resa. Se abbiamo più soldi di quello che serviva non vale la pena andare allo scontro con l’Europa con una procedura d’infrazione: se possiamo ottenere le promesse che abbiamo fatto ed evitare la procedura d’infrazione, è molto meglio».