Domani, giovedì 19 settembre, in prima serata, nuovo appuntamento con “Dritto e rovescio”, il programma di approfondimento e inchiesta condotto da Paolo Del Debbio.

In apertura, l’intervista in diretta con la vicepresidente del Senato Paola Taverna (M5s), sulle condizioni di degrado in cui vessa la Capitale, specialmente nelle periferie, e sulla scelta di Matteo Renzi di lasciare il Pd.

Con il senatore Gianluigi Paragone (M5s) e i deputati Alessia Morani (Pd) e Giorgio Mulè (FI) si parlerà di economia. Con la proposta del governo di tassare i prelievi di contanti superiori ai millecinquecento euro, le categorie che subirebbero i maggiori danni sono i piccoli imprenditori e i commercianti.

Ospite in studio, anche il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia (Lega), per parlare della riorganizzazione interna nel suo partito – dopo la fine dell’alleanza gialloverde – e delle autonomie regionali.

Al centro del dibattito anche la proposta del governo di lanciare misure per aiutare il Sud e il rischio di nuovi scontri tra meridione e settentrione. L’Italia continua ad essere divisa. Al Nord, da un lato gli imprenditori protestano e denunciano di non essere aiutati, dall’altro ci sono stati nuovi casi di cronaca, in cui una lite condominiale è finita con insulti a sfondo razzista contro l’inquilina siciliana.

Infine, si tornerà a parlare di immigrazione, tra accoglienza e pericoli: sono tanti, infatti, gli episodi di violenza nel nostro Paese. A Milano, Torino, Lecco e Napoli, ci sono addirittura interi quartieri in balia di migranti dediti alla delinquenza. Ma è un problema solo italiano? Dove sono i profughi che l’Europa avrebbe dovuto ricollocare?

Durante la serata, tra gli ospiti, interverranno anche: l’europarlamentare Carlo Fidanza (FdI), Alessandra Mussolini e il deputato Alessandro Morelli (Lega).