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RCC * CATTANEO (FI): « SCANDALOSO CHE AGENZIA DELLE ENTRATE FACCIA PARTIRE 8 MILIONI E MEZZO DI LETTERE DI ACCERTAMENTO, FASE DUE? LA LOMBARDIA DEVE RIAPRIRE PER ULTIMA »

Cattaneo (FI): “Scandaloso che Agenzia delle entrate faccia partire 8 milioni e mezzo di lettere di accertamento. Se un imprenditore è rimasto in piedi, ho paura che queste lettere siano la smitragliata finale per uccidere quei pochi che cercano di resistere. Fase due? La Lombardia deve riaprire per ultima, l’Italia non può stare ferma perchè c’è un problema in una regione. Dl rilancio? E’ il decreto ritardo. Regolarizzazione migranti? Non capisco perchè le 300mila persone che servono per l’agricoltura non vengano prese nella platea del reddito di cittadinanza. Ci avevano detto che il reddito di cittadinanza non veniva dato a chi stava sul divano. Bellanova? Io avrei speso lacrime per gli imprenditori che si sono tolti la vita nelle settimane scorse. Posso anche personalmente capire il ministro, ma il messaggio politico non lo condivido”

Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia, è stato ospite del programma “L’imprenditore e gli altri” condotto da Stefano Bandecchi, fondatore dell’Università Niccolò Cusano, su Radio Cusano Tv Italia (canale 264 dtt).

Sugli accertamenti fiscali. “Il direttore generale dell’Agenzia delle entrate ha detto che 8 milioni e mezzo di lettere di accertamento sono in partenza -ha affermato Cattaneo-. E’ scandaloso. Se un imprenditore è rimasto in piedi, ho paura che queste lettere siano la smitragliata finale per uccidere quei pochi che cercano di resistere. Noi abbiamo subito presentato un emendamento per bloccare questo invio”.

Sulle riaperture. “E’ stato giusto chiudere tutto a livello nazionale, ma ora bisogna riaprire e la Lombardia deve riaprire per ultima. L’Italia non può stare ferma perchè c’è un problema in Lombardia”.

Sul dl Rilancio. “E’ il decreto ritardo perchè ormai sono passati 3 mesi da quando abbiamo scoperto il primo paziente positivo ed è scandaloso che la cassa integrazione non sia ancora arrivata a tutti, i soldi alle imprese non ci sono, i fatti dicono che questo governo è in netto ritardo”.

Sulla regolarizzazione dei migranti. “Non capisco perchè le 300mila persone che servono per l’agricoltura non vengano prese nella platea del reddito di cittadinanza. Ci avevano detto che il reddito di cittadinanza non veniva dato a chi stava sul divano. Bellanova? Io avrei speso lacrime per gli imprenditori che si sono tolti la vita nelle settimane scorse. Posso anche personalmente capire il ministro, ma il messaggio politico non lo condivido”.