Alena Seredova è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format “I Lunatici”, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta dal lunedì al venerdì dalla mezzanotte e trenta alle sei del mattino.

La Serodova ha ricordato il suo arrivo in Italia: “Ormai sono passati diversi anni da quando sono arrivata in Italia. Il Paese è cambiato moltissimo, devo dire non soltanto in meglio, anzi. Il cambiamento non è stato piacevole, si stava molto meglio quando ero arrivata. Però ho fatto una scelta di diventare cittadina italiana, quindi a questo Paese ci tengo tantissimo”.

A proposito di televisione: “C’è una grande differenza tra la tv del 2000 e quella di oggi. Sono due mondi totalmente diversi. Con Panariello, quando facevamo ‘Torno Sabato’, facevamo degli share pazzeschi. Mi sono divertita tantissimo. Probabilmente quel programma oggi non avrebbe lo stesso successo. Oggi la tv si concentra di più litigi. Se ti piace litigare, vai benissimo. Se l’intervento in tv ti deve portare a litigare o a sparlare di qualcun altro allora tanto vale stare a casa e imparare a far le lasagne”.

Sul rapporto con il suo corpo: “Per me è stato un complesso grandissimo. Parliamo del seno ad esempio. Averlo grande a scuola era difficile. Avevo un complesso enorme. Un giorno mia madre mi disse che tutte le mie compagne il seno avrebbero dovuto comprarlo, mentre a me lo aveva dato la natura. Poi avevo il complesso dell’altezza. Con i tacchi ero più alta di tutti i miei compagni. Ho iniziato a superare questi complessi quando sono arrivati i miei bambini”.

Sulle insidie nascosto nel mondo dello spettacolo: “Per subire certi ricatti non serve il mondo dello spettacolo. Ma io sono del parere che puoi sempre dire di no. Io qualche no l’ho detto. Forse se non l’avessi fatto avrei condotto qualche programma in più. Ma almeno ho fatto quello che ho fatto senza fare compromessi”.

Sui social: “Non ho molti haters, ogni tanto qualche critica arriva ma cerco di non farci caso. Capitano anche che ci siano pazzi che mandano qualche foto di troppo. Mi arrivano delle foto di uomini nudi, con il risveglio mattutino. Tutte le volte che pubblico una foto in cui si vede il piede, invece, i feticisti impazziscono. Eppure il piede è un altro pezzo del mio corpo che mi ha creato tanti complessi in passato”.

Su Buffon: “Il nostro rapporto è quello di due persone intelligenti che comunque rimarranno legate per tutta la vita, visto che abbiamo due figli. Non si può cancellare, non si può modificare. Io non dimentico il passato. A casa di papà ne parliamo tranquillamente. Mi secca parlarne con gli altri, anche per rispetto del mio nuovo compagno. Sono molto innamorata del mio nuovo compagno. E’ un arricchimento anche per i miei figli,prima avevano due genitori, oggi hanno due genitori e altre due persone che possono essere un punto di riferimento importante. Devo dire che ogni tanto qualche tifoso della Juventus mi scrive ancora. Mi chiamano la capitana. Gli voglio bene, non ci siamo separati. Resto una tifosa della Juventus”.