Nella puntata di “Radici, l’altra faccia dell’immigrazione” di Davide Demichelis, in onda domenica 18 agosto alle 13 su Rai3, si parla del Senegal. Coumbaly Diaw ha 46 anni. Dopo averne trascorsi tredici a Parma, dove faceva l’infermiera, ha deciso di tornare in Senegal, con i suoi figli. Il marito è rimasto in Italia, vuole continuare a lavorare in fabbrica fino alla pensione, e così dopo qualche anno di lontananza hanno deciso di separarsi. Coumbaly ha trovato un nuovo marito a Dakar, lei è la sua seconda moglie. La poligamia è legale, in Senegal. A Coumbaly va bene così. In Italia però, non avrebbe mai fatto questa scelta, e non solo perché è illegale: “Qui gli usi e costumi sono diversi”.

Coumbaly aveva accompagnato Davide Demichelis alla scoperta del Senegal nel 2013: dalle coste affacciate sul Parco Nazionale degli Uccelli di Djoudj al deserto dell’entroterra, dal confine con la Mauritania dove vivono i suoi parenti, fino ai villaggi del sud dove le donne trascorrono ore in acqua per la raccolta delle cozze. Davide torna a trovare Coumba quattro anni dopo e la trova con una nuova famiglia, un nuovo lavoro e sempre più impegnata a spiegare ai suoi connazionali che emigrare, lasciare il Senegal per l’Europa, non conviene. Soprattutto ora. Purtroppo però, solo in pochi le credono.