“Come mai a Sanremo, nel ruolo di giornalista sportiva, ci sarà Diletta Leotta e non io? Perché è più bella, più giovane e ha più follower di me. A lei l’hanno chiamata per la seconda volta, a me no, è molto semplice. Mi sarebbe piaciuto sfidarla sul palco dell’Ariston, una bella sfida di simpatia e di fascino, niente di cattivo ovviamente, penso che sarebbe stato divertente”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, Paola Ferrari, giornalista e conduttrice. Avrebbe vinto lei la sfida? “Non credo”. Cosa augura alla Leotta per questa esperienza sanremese? “Sono sicura che farà benissimo, come la mia amica Rula Jebreal”.

E cosa consiglierebbe alla sua collega e volto di Dazn? “L’unico consiglio che posso darle è di indossare un vestito migliore dell’ultima volta, quando sembrava avere una tenda damascata. Sarà fantastica perché Diletta è spontanea e bella, ma spero metta un vestito più consono: a Sanremo le provocazioni devono farle i cantanti e non chi conduce”. Ha detto di esser amica della Jebreal: come immagina la sua presenza al Festival? “Siamo molto amiche e ci stimiamo molto, sono contentissima che ci vada, sarà una presenza di spessore all’Ariston. Sono felice per lei, una donna di una bellezza esagerata ma con una testa super”, ha concluso a Un Giorno da Pecora Paola Ferrari.