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RADIO CUSANO CAMPUS * BOMBARDIERI (SEGRETARIO UIL): « C’È UNA SCELTA DEGLI EDITORI COLLEGATI ALLA POLITICA CHE TENDE A RAPPRESENTARE UNA CONTRAPPOSIZIONE TRA COMMERCIANTI – RISTORATORI »

Bombardieri (segr. Uil): “C’è una scelta degli editori collegati alla politica che tende a rappresentare una contrapposizione tra commercianti-ristoratori e quelli che invece vengono definiti lavoratori più tutelati. Abbiamo proposto una extra tassa sugli extra profitti delle aziende che hanno guadagnato tantissimo proprio per la pandemia, di questo però abbiamo grandi difficoltà anche a discuterne. Vaccini? I brevetti vanno liberalizzati. Alla fine della 2° guerra mondiale la divisione del mondo si fece su blocchi che avevano una base ideologica. In questi giorni i vaccini stanno sostituendo le ideologie, alcuni Stati utilizzano i vaccini per fare geopolitica”

Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della Uil, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

Sulla crisi economica. “C’è una scelta degli editori collegati alla politica che tende a rappresentare in modo classico una contrapposizione tra commercianti-ristoratori e quelli che invece vengono definiti lavoratori più tutelati –ha affermato Bombardieri-. I ristoratori hanno ragione, ma la pandemia ha colpito tutti: gli anziani, i giovani. Si mettono in contrapposizione quelli di ioapro con i lavoratori dipendenti, parliamo di lavoratori che hanno fatto funzionare questo Paese e che vivono grandi difficoltà perché hanno lavorato, hanno speso coperto la mancanza di dpi e a volte ci hanno rimesso la vita.

Noi abbiamo fatto una proposta nelle ultime settimane abbiamo proposto una extra tassa sugli extra profitti delle aziende che hanno guadagnato tantissimo proprio per la pandemia, quelle risorse andrebbero redistribuite per aiutare chi è più in difficoltà. Di questo però abbiamo grandi difficoltà anche a discuterne. In Italia abbiamo i liberisti che sono come i più realisti del re. Noi abbiamo grandi aziende che operano magari sul web che hanno registrato incrementi che redistribuiscono ai loro soci e non pagano tasse perché hanno la sede nei paradisi fiscali. Persino Bezos ha detto: in effetti abbiamo guadagnato tanto, è giusto che paghi qualcosa di più. Però se ne parliamo in Italia ti senti rispondere: basta, il carico fiscale è già insopportabile”.

Sulla liberalizzazione dei brevetti dei vaccini. “I vaccini ci serviranno non solo nei prossimi mesi, ma probabilmente nei prossimi anni. Alla fine della 2° guerra mondiale la divisione del mondo si fece su blocchi che avevano una base ideologica. In questi giorni i vaccini stanno sostituendo le ideologie, alcuni Stati utilizzano i vaccini per fare geopolitica. Le nostre coscienze possono accettare questo? C’è un problema che riguarda la nostra voglia di umanità. I brevetti vanno liberalizzati”.