PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (13ma puntata format Tv)

Il 4 luglio il Questore Paolo Chiossone compie 100 anni. Era il 1947 quando Paolo Chiossone, giovane ufficiale entrava a far parte della grande famiglia della Polizia di Stato. Il suo primo incarico è presso la Questura di Verona dove va a dirigere il commissariato di Piazza dei Signori. Successivamente viene trasferito a Treviso poi a Bolzano e, nel 1967, a Trento come addetto al gabinetto del questore per divenire poi Capo di Gabinetto. È stato Vice Questore di Trento poi promosso Questore a Rovigo e, infine, Questore a Trento, ove oggi risiede.

Erano i tempi delle contestazioni quando Paolo Chiossone, arrivò a Trento. In quegli anni fù un attento osservatore non solo delle trasformazioni che coinvolsero la comunità locale, ma, soprattutto, del ruolo che ebbero gli studenti della giovane università Trentina e di quanto questi incisero nel vivacizzare e radicalizzare la società di quei tempi.
Operò durante i disordini che coinvolsero la città e i cui effetti, come è noto, si propagarono oltre la comunità locale.

In quegli apprezzò il contributo di quella parte moderata dei sindacati e del Movimento studentesco e l’importante ruolo della Forze dell’Ordine che assieme alle altre componenti della società civile riuscirono ad evitare l’avverarsi di gravi fatti di sangue

Visse gli scontri e i momenti difficili dei poliziotti durante le manifestazioni e delle paure che attanagliavano tutti i cittadini. Il suo contributo non fù solo importante per la Polizia di Stato ma, si rivelo fondamentale per l’intera comunità trentina.

Con l’occasione del compimento dei 100 anni il Questore Cracovia, a nome suo e di tutto il personale della Polizia di Stato augura un buon Compleanno al Questore Paolo Chiossone per ciò che ha rappresentato e per quello che è stato. Tanti Auguri.

 

Foto: archivio Opinione