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QUESTURA DI TRENTO * SICUREZZA: « SFONDA LA VETRINA DI UN BAR PER RUBARE L’INCASSO, ARRESTATO IN FLAGRANZA LADRO 35ENNE ITALIANO »

Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio, la Squadra Volanti della Questura ha arrestato per furto un cittadino italiano di 35 anni, sorpreso a rubare nottetempo all’interno di un bar situato nei pressi dell’ospedale Santa Chiar.

Alle tre di questa mattina è giunta alla sala operativa della Questura di Trento una segnalazione, da parte di un residente, che ha avvertito gli agenti di aver sentito un rumore di vetri infranti provenire dal locale adiacente la propria abitazione in Largo Medaglie d’Oro.

Immediatamente sul posto sono giunti gli equipaggi delle Volanti che hanno trovato la porta vetrata del bar distrutta, nonché alcuni oggetti nelle immediate vicinanze, ovvero delle grosse cesoie, un estintore, oltre a numerose macchie di sangue in terra e sulla porta stessa.

A questo punto gli agenti della Questura sono entrati nel bar, perché resisi conto che all’interno vi era ancora il ladro. Hanno immediatamente bloccato l’uomo, che ha tentato la fuga, ma è stato immobilizzato ed arrestato. Inoltre è stato sottoposto ad una perquisizione personale, che permesso il sequestro dell’esatta somma, 25 euro, dichiarata dal proprietario quale denaro lasciato in cassa quindi divenuta il provento del furto.

L’uomo, per entrare nel bar, si è procurato anche diverse ferite sul corpo, guaribili tuttavia in pochi giorni. Fondamentale per l’rresto del ladro è stata la tempestività: del cittadino, che sentito i rumori e si è insospettito chiamando immediatamente la Polizia, e delle Volanti che giunte immediatamente sul posto hanno trovato il ladro della ancora all’interno.

L’episodio di questa mattina è un ulteriore conferma che la sinergia tra i cittadini e la Polizia di Stato sia lo strumento più utile ed efficace per prevenire e reprimere
un reato particolarmente odioso quale il furto.

Il ladro arrestato dalle Volanti della Questura di Trento è risultato aver già compiuto in passato azioni simili. Inoltre è già stato ammonito ed avvisato oralmente dal Questore di Trento affinchè si astenesse dal compiere atti persecutori e dalla commissione di ulteriori reati.

In mattinata si è svolto il processo con rito direttissimo al termine del quale al soggetto è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere.