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QUESTURA DI TRENTO * PRIMO BILANCIO OPERAZIONI SICUREZZA: 5 ARRESTI, 4 DENUNCE A PIEDE LIBERO E 2 ESPULSIONI DI STRANIERI DALLA CITTÀ

Non si fermano i controlli disposti dal Questore che nella giornata di ieri, 30 maggio, hanno portato all’arresto di tre persone, all’esecuzione di tre ordini di carcerazione, all’espulsione dal territorio dello Stato di un tunisino ed un senegalese con accompagnamento al Centro Permanenza per il Rimpatrio di Torino e alla denuncia in stato di libertà di altre 4, nonché al controllo di un centinaio di persone che gravitano nell’ambiente dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Continua, in concomitanza con le molteplici attività di Ordine pubblico in atto, tra i quali spiccano l’Adunata nazionale degli Alpini ed il Festival dell’economia, il  controllo capillare della città di Trento e del centro storico e dei parchi pubblici cittadini da parte della Squadra Mobile della Volante e del Reparto prevenzione Crimine, con il valido contributo anche dell’Unità cinofila della Guardia di Finanza, con numerose attività finalizzate non solo alla cattura degli autori dei reati, ma anche al controllo di tutte quelle particolari situazioni che potrebbero sfociare in comportamenti devianti.

Nell’ambito del contrasto alle attività di spaccio di stupefacenti e dell’immigrazione clandestina ieri si sono conseguiti i seguenti risultati:

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In piazza Venezia è stato sorpreso un senegalese P.S. di 34 anni, in possesso di 85 grammi hashish pronti alla vendita al dettaglio, con il conseguente arresto dell’uomo per il reato di detenzione ai fini di spaccio;

All’interno del Parco San Marco è stato controllato un cittadino tunisino L.B. di anni 20 che è risultato essere rientrato in Italia dopo la sua espulsione. Una volta in Questura, immaginando che poteva essere nuovamente accompagnato alla frontiera, tentava la fuga, aggredendo gli agenti preposti alla sua vigilanza.

Ne nasceva una breve colluttazione che permetteva di interrompere il suo tentativo. Nella circostanza, due operatori, riportavano lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Lo straniero veniva quindi tratto in arresto per violenza e resistenza a P.U. nonché per aver contravvenuto alle norme sull’immigrazione;

Sempre all’interno del Parco San Marco, con l’ausilio di reparti cinofili della Guardia di Finanza, è stato rinvenuto un consistente quantitativo di hashish nascosto tra le siepi.

Nel corso dei medesimi controlli, inoltre, è stato arrestato, in esecuzione ad ordine di carcerazione un cittadino tunisino R.M. di anni 38, responsabile di numerosi reati contro il patrimonio e violazione della legge sugli stupefacenti, con un residuo pena di anni 2 mesi 2 e giorni 23.

Sono stati, inoltre, denunciati a piede libero altri 4 cittadini stranieri, 2 senegalesi 2 tunisini, per reati inerenti la materia di immigrazione clandestina e per aver contravvenuto al foglio di via dal Comune di Trento. Nel complesso sono stati effettuati controlli mirati a circa 100 persone nei luoghi di aggregazione abitualmente frequentati da cittadini extracomunitari.

Nell’ambito degli stessi controlli, infine, sono stati arrestati dalla Squadra Mobile un nigeriano di 28 anni per sospensione della misura alternativa dell’affidamento in prova, per reati relativi allo spaccio di stupefacenti e un cittadino italiano di anni 23, già agli arresti domiciliari, che doveva scontare la pena di mesi 9 e giorni 19 di reclusione.

Sui risultati conseguiti si è espresso il Questore d’Ambrosio che ha sottolineato come: “in concomitanza all’impegno nel seguire i canali di approvvigionamento delle sostanze stupefacenti, resta fermo il controllo costante del crimine diffuso, finalizzato all’incremento della percezione della sicurezza”.