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QUESTURA DI TRENTO * FUOCHI D’ARTIFICIO: « VENDE A TRE MINORI DEI PETARDI, SEGNALATA UNA DIPENDENTE DI UN NEGOZIO »

Nel corso delle festività sono stati attuati dal Commissariato di Riva del Garda numerosi servizi finalizzati al controllo delle attività inerenti la vendita dei fuochi d’artificio.

Durante i controlli è stata segnalata all’Autorità Giudiziaria una dipendente di un negozio che aveva venduto a tre minori di anni 14 dei petardi di cui era vietata la vendita.

Con l’occasione si ricorda che la vendita di fuochi d’artificio e articoli pirotecnici a minori di anni 18 comporta la pena fino a 6 mesi di arresto e l’ammenda da 20.000 a 200.000 euro.

Vi sono, inoltre, multe da 25 a 300 euro, anche nei confronti delle persone che usano petardi e materiale pirotecnici laddove le ordinanze sindacali lo vietano. Si invitano quindi i cittadini a prestare particolare attenzione ai divieti in atto.

In questo periodo dell’anno, commenta il Vice Questore Salvatore Ascione, è consuetudine utilizzare i fuochi d’artificio per propiziare l’anno nuovo. A fronte di questa tradizione si invitano tutti i cittadini a prestare particolare attenzione nell’uso dei petardi ed in particolare a tenerli lontani dalle persone e dai materiali infiammabili; a non raccogliere i fuochi non esplosi; ad allontanarsi quando la miccia è accesa; a non lanciare contro animali e persone ed a seguire dettagliatamente le indicazioni riportate sulla confezione. Per ultimo, ma sicuramente il più importante, acquistare sempre i fuochi consentiti e, possibilmente, farli accendere da mamma e papà.