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QUESTURA DI TRENTO * COVID: « NEL FINE SETTIMANA CONTROLLATI 1.200 ESERCIZI COMMERCIALI E 4.200 PERSONE, SANZIONI PER 93 SOGGETTI – CHIUSO UN ESERCIZIO COMMERCIALE »

Continuano i controlli della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale della Provincia Autonoma di Trento e delle Polizie Locali per far rispettare le misure emanate dal Governo per contrastare la diffusione del coronavirus.

Anche per la settimana appena trascorsa il Questore della Provincia di Trento, dopo aver riunito e presenziato il “Tavolo Tecnico” tra tutte le forze di Polizia e delle Polizie Locali, ha condiviso in ambito provinciale una serie di servizi con lo scopo di incrementare la vigilanza e la sicurezza dei cittadini a fronte della aumentata minaccia della diffusione del coronavirus.

Nel solo fine settimana sono state, infatti, controllate circa 4200 persone e 1200 esercizi commerciali. Sanzionate 93 persone ed un esercizio commerciale chiuso.

Malgrado i numerosi controlli e le sanzioni elevate, ancora non tutti comprendono la delicatezza dell’attuale congiuntura.

Ulteriore episodio, infatti, è stato registrato sabato sera verso le 21.40 in centro a Trento. Nell’occasione la Volante della Polizia di Stato ha sorpreso 10 giovani tra i 21 e 25 anni, in un appartamento in vicolo S. Pietro nel mentre di una festa. Ai 10 ragazzi, che avevano violato i divieti imposta dal DCPM del Governo è stata contestata la sanzione amministrativa di euro 400. Al termine delle verbalizzazioni sono stati invitati a recarsi immediatamente presso le proprie abitazioni per non incorrere nell’ulteriore sanzione dell’orario di rientro a casa.

A Rovereto, nel fine settimana, la Volante del Commissariato di Polizia nel corso dei controlli ai locali del centro cittadino ha notato che all’esterno di un bar erano presenti un gran numero di persone, perlopiù avanti con gli anni, che stavano tranquillamente sorseggiando vino in bicchieri di plastica, chiacchierando tra loro a gruppetti con le mascherine abbassate.

Nel contesto gli Agenti hanno accertato che il bar consegnava agli avventori le bevande in semplici bicchieri di plastica senza alcun confezionamento e che gli stessi, complice il bel tempo, stavano sul marciapiede davanti all’esercizio pubblico a sorseggiare e chiacchierare.

Per il gestore del locale è così scattata anche la sanzione della chiusura immediata del bar per 3 giorni considerato che, anziché una attività di asporto esercitava piuttosto una “somministrazione all’aperto”, mentre per ben 7 clienti è stata elevata una sanzione di 400 Euro.

Sempre sabato a Riva del Garda la Volante del Commissariato di P.S. ha contestato la sanzione di 400 euro ad un cittadino Rivano sorpreso verso le 23,00 per strada, mentre stava andando da un suo amico a giocare con la playstation.

Il potenziamento dei controlli, commenta il Vice Questore Salvatore Ascione portavoce del Questore, che continueranno anche nelle prossime settimane, ha lo scopo di vigilare assiduamente sulle situazioni che altrimenti potrebbero sfociare in potenziali focolai e, dall’altra parte, favorire quelle attività fondamentali necessarie, non solo per il buon vivere quotidiano, ma, soprattutto, per infondere quella speranza alla normalità che è la vera sfida per tutti.