VIDEONEWS & sponsored

(in )

QUESTURA DI TRENTO * CONTROLLO TERRITORIO: QUESTORE GARRAMONE, « CONTINUANO CON IMPORTANTI RISULTATI I CONTROLLI CONTRO LO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI SUI TRENI E NELLE STAZIONI »

Questore Garramone, « Continuano con importanti risultati i controlli contro lo spaccio di sostanze stupefacenti sui treni e nelle stazioni »

Lunedì 29 aprile la Squadra Mobile di Trento, nel corso delle attività di contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, nell’’ambito dei trasporti urbani ed extraurbani, compresi i treni provenienti dall’estero e da Verona, ha bloccato, all’’interno dell’’atrio della stazione di Ala, un nigeriano del 1988 che era da poco lì giunto proveniente da Verona. All’atto del controllo gli investigatori oltre a notare un ingiustificato nervosismo dell’uomo riscontravano alcune incongruenze sui documenti.

Per tale motivo veniva accompagnato presso il Commissariato di P.S. di Rovereto dove veniva sottoposti ai rilievi dattiloscopici e alla verifica dei documenti di identificazione.

Nel contesto gli investigatori, considerato anche i numerosi arresti avvenuti a Trento e Rovereto di “ovulatori” nigeriani, provenienti sia dalla Germania che dal Veneto e il conseguente sequestro di diversi chili di cocaina, decidevano di sottoporre l’uomo ad una Tac per comprendere se trasportasse della sostanza stupefacente.

All’esito positivo degli esami radiologici lo straniero ammetteva di essere un corriere confermando che trasportava 18 ovuli per circa 210 grammi di eroina.

Per tale motivo, il nigeriano A. O. cittadino nigeriano in possesso di permesso di lavoro subordinato, veniva arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

“Il controllo del territorio e le conseguenti attività di prevenzione, commenta il capo della Squadra Mobile di Trento Salvatore Ascione, rappresentano il punto di partenza per tutte le azioni di contrasto delle attività criminali.

Gli arresti della Squadra Mobile, per ultimo quello di lunedì 29, confermano, non solo l’importanza del lavoro svolto, ma come siano strategiche le azioni di contrasto contro lo spaccio di stupefacenti, volute dal Questore Garramone, nei luoghi di maggior passaggio dei cittadini come le stazioni dei treni e degli autobus”.