QUALI STRATEGIE ITAS PER IL 2020?

Intervista a Raffaele Agrusti, amministratore delegato e Direttore generale

 

Controlli intensificati della Polizia Ferroviaria nelle stazioni.1 arrestato, circa 400 persone identificate, di cui 80 con precedenti di vario genere, oltre 200 bagagli controllati e 5 persone denunciate. Controllati 225 treni in transito e 29 treni merci, sia presso il Quadrante Europa di Verona che il valico del Brennero: sono questi i risultati dei controlli straordinari disposti nelle stazioni più importanti del Compartimento di Polizia Ferroviaria per Verona ed il Trentino Alto Adige, con lo scopo di mantenere costantemente alto il livello di attenzione sugli scali ferroviari, punti nevralgici della mobilità di milioni di persone ogni giorno, in linea con quanto indicato dal Servizio Polizia Ferroviaria del Ministero dell’Interno.

Il Compartimento di Polizia Ferroviaria di Verona ha organizzato dalle 7 di mattina del 13 novembre alle 7 del 14, un servizio denominato “Rail Action Day”, durante il quale, oltre alle quotidiane misure di vigilanza, sono state affiancate misure straordinarie di controllo a tutela dei viaggiatori.

Nel corso del servizio straordinario, i poliziotti di Verona Porta Nuova, hanno arrestato così arrestato un cittadino moldavo, di 29 anni, che da un controllo in banca dati è risultato destinatario di un ordine di carcerazione emesso in data 24.03.2017 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona per espiare 4 anni e 9 giorni di reclusione e pagare € 840 di multa. L’arrestato è stato così associato alla locale Casa Circondariale a disposizione della competente A.G. .

Le pattuglie dei poliziotti hanno presidiato i punti ritenuti più critici e le aree di maggiore affollamento, estendendo i controlli anche ai depositi bagagli, monitorando costantemente il flusso dei viaggiatori in arrivo e partenza dallo scalo ferroviario, effettuando controlli a campione nei confronti delle persone e dei bagagli al seguito.

Il servizio è stato svolto durante l’intero arco della giornata, con il concorso di 2 unità cinofile della Questura di Padova alla stazione di Verona Porta Nuova e di 3 unità cinofile della Guardia di Finanza presso le stazioni di Bolzano, Trento e Vicenza.

Durante il controllo sono state impiegate in stazione e nelle zone immediatamente limitrofe, una novantina poliziotti in uniforme oltre agli agenti in abiti civili a Verona.

A Verona, oltre all’arrestato, sono stati denunciati 2 cittadini egiziani, deferiti all’A.G. perché non in possesso di documenti di riconoscimento e sanzionati ai sensi del Regolamento di Polizia ferroviaria; inoltre un cittadino italiano è stato segnalato all’Autorità Amministrativa per possesso di 5,2 grammi di hashish

A Vicenza, nei portici della stazione è stato controllato e denunciato un cittadino italiano inottemperante al divieto di accesso nelle aree urbane ed un altro giovane italiano è stato sottoposto al c.d. daspo urbano.

A Bolzano infine, sono stati denunciati due cittadini marocchini privi di documenti risultati poi inottemperanti all’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale.