(Fonte: Gruppo consiliare Upt Pat) – “Finalmente ci siamo!” dichiara il consigliere provinciale Pietro De Godenz “per quanto riguarda il Punto nascite dell’ospedale di Fiemme, Fassa e Cembra le notizie positive relative al reclutamento e alla selezione di pediatri svoltesi ieri aprono scenari confortanti: 2 medici hanno infatti indicato Cavalese come prima destinazione scelta nel concorso, un terzo come terza e anche altri partecipanti si sono detti possibilisti a muoversi sul territorio provinciale.

Lavorando tutti assieme ed ognuno per la sua parte stiamo arrivando a novità positive e ad una soluzione che porti davvero alla più volte prospettata riapertura del servizio nascite 24 h su 24 per 7 giorni alla settimana su 7 e al ripristino, in piena efficienza, dei servizi di ginecologia e pediatria a Cavalese e sul territorio delle tre valli.

Sul fronte del servizio anestesia, infatti, il personale è attualmente garantito, mentre vanno ancora completati – e va fatto al più presto – i ranghi del personale di ginecologia.

Questa è la situazione attuale: due pediatri sono già in servizio a Cavalese, compreso il Primario, altre due posizioni risultano coperte da gettonisti – come concesso dal Ministero – e, come anticipato in apertura, l’arrivo di due (forse 3) nuove figure provenienti dal concorso permetterà di completare l’organico necessario per lavorare in piena efficienza e sicurezza.

Vogliamo e dobbiamo dare piena tutela medico-sanitaria e sicurezza a fiemmesi, fassani e cembrani ed è davvero ora di riaprire il punto nascite dell’ ospedale di Cavalese. Per tali ragioni chiediamo che la riapertura, ora che ve ne sono le condizioni, avvenga – al massimo – entro la fine del prossimo mese di novembre.”

“Siamo certi” chiude De Godenz “che la Provincia Autonoma di Trento, l’Azienda per i Servizi sanitari e l’ Assessorato alla Salute sapranno operare con convinzione, ripristinando un servizio essenziale per gli abitanti delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra.

Le cittadine, i cittadini, i professionisti del settore, le associazioni di volontariato delle treValli – su tutte Parto per Fiemme – lo chiedono a gran voce e da tempo assieme a molti amministratori locali e provinciali stanno lavorando incessantemente perché questo avvenga.

Non fermiamoci ora, riapriamo il Punto nascite e garantiamo nuovamente servizi, diamo alle nostre concittadine e ai nostri concittadini le risposte che chiedono e la sanità sicura che meritano.”

 

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cons. Pietro De Godenz
cons. Gianpiero Passamani
cons. Mario Tonina