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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * TURISMO: “ PORTE APERTE AL MUSEO RETICO A SANZENO E AL MUSEO DELLE PALAFITTE DI FIAVÉ, DA SABATO 15 MAGGIO “

Riaprono al pubblico il Museo Retico e il Museo delle Palafitte. Sabato 15 maggio a Sanzeno e Fiavé.

Da sabato 15 maggio porte aperte al pubblico al Museo Retico a Sanzeno e al Museo delle Palafitte di Fiavé che saranno visitabili su prenotazione nei giorni di sabato, domenica e festivi dalle ore 14 alle 18 fino al 19 giugno. Dal 20 giugno da martedì a domenica con orario 10-13/14-18. L’accesso ai due musei dedicati alla storia più antica del Trentino avverrà nel rispetto delle norme previste per garantire la sicurezza del personale e dei visitatori che dovranno essere dotati di mascherina e osservare il distanziamento. I percorsi di visita non sono stati ridotti, ma sono stati differenziati ingresso e uscita. Dispenser per l’igienizzazione delle mani sono disponibili all’ingresso e lungo i percorsi espositivi.

Per la visita al Museo Retico – Centro per l’archeologia e la storia antica della Val di Non è necessaria la prenotazione da effettuarsi telefonicamente entro il giorno precedente presso l’Apt della Val di Non al numero 0463 830133 fino a sabato alle ore 12 e presso il museo al numero 0463 434125 il sabato e la domenica pomeriggio. Il percorso si snoda nel “pozzo del tempo”, dai cacciatori paleolitici ai martiri d’Anaunia, tra preziosi reperti e antiche testimonianze, in particolare quelle dei Reti, la popolazione pre-romana che abitava la valle nell’età del Ferro.

Al Museo delle Palafitte di Fiavé l’ammissione dei visitatori avviene in gruppi di massimo 10 persone alle ore 14, 15, 16 e 17 previa prenotazione telefonica da effettuarsi entro il giorno precedente al numero 3346807276. In attesa dell’apertura, prevista a fine giugno, del nuovo Parco Archeo Natura nei pressi della vicina area archeologica nota a livello internazionale e inserita nei “siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino” patrimonio dell’umanità UNESCO, il museo offre un’opportunità unica per conoscere la vita dei nostri antenati dell’età del Bronzo.