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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * TRENTINO TRASPORTI: « RINNOVATO IL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE, SODDISFATTI I PRESIDENTI FUGATTI E SALVATORE »

Rinnovato il contratto integrativo aziendale in Trentino trasporti.Il presidente Fugatti e il presidente Salvatore soddisfatti. Si dà prospettiva alla società.

Oggi Trentino Trasporti, Cgil, Cisl, Uil, Faisa e le Rappresentanze Sindacali Unitarie hanno sottoscritto il contratto di secondo livello. L’impegno della società, grazie al sostegno economico della Provincia autonoma, ha permesso di concludere con le parti sociali un contratto che aveva visto il precedente rinnovo nel 2001. Mentre nel 2008 c’è stata l’omogeneizzazione dei contratti dei dipendenti ex Atesina e ex Ferrovia Trento-Malè.

Considerato l’impegno di tutte le lavoratrici e lavoratori e i cambiamenti del settore del trasporto pubblico locale, a 20 anni dalla precedente contrattazione, il rinnovo di oggi rappresenta, secondo il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e il presidente di Trentino Trasporti Diego Salvatore, un momento significativo nel rapporto tra Azienda e lavoratori, improntato alla fiducia reciproca e al raggiungimento di nuovi obiettivi sempre tesi alla valorizzazione del trasporto pubblico locale e volti a soddisfare le aspettative e le esigenze di mobilità dei cittadini.
Il contratto avrà validità triennale e si applicherà a tutti i 1.300 dipendenti di Trentino trasporti spa, presenti su tutto il territorio provinciale. L’impianto contrattuale si concentra sul perseguimento di obiettivi strategici per la società in termini di qualità del servizio offerto e di innovazione, concretizzandosi nell’erogazione di un premio di risultato annuale basato sul raggiungimento degli obiettivi fissati con un miglioramento costante per tutto l’arco della durata del contratto, oltre che di alcuni elementi di welfare a favore delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Azienda.

“Si tratta di un passaggio importante” ha confermato il presidente Fugatti nel ringraziare il presidente Salvatore che del contratto di secondo livello si è occupato a lungo in prima persona. “In un momento storico pandemico che vede evidenti criticità per il ripristino della valenza del trasporto pubblico, non possiamo non sottolineare che è stato proprio questo momento a farci intravedere che il connubio tra società pubblica e comparto privato, che altrettanto vede impegnati nei confronti della Provincia 120 ditte con 600 addetti, rappresenta la soluzione più adeguata in un territorio complesso come quello montano della nostra provincia” ha concluso Fugatti.