CGIL CISL UIL - TRENTINO

Assemblea unitaria 3/12/2020, ore 10.00 - da Trento

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INTERVISTA AL PRESIDENTE DEL BANCO ALIMENTARE TRENTINO-AA

DUILIO PORRO

Focus su: azione - storia - progetti - sostegno

Terzo Settore: ecco il bando delle attività.In arrivo risorse per 1.654.418 euro grazie all’Accordo di programma con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale hanno tempo fino al 15 dicembre per presentare domande di contributo per la realizzazione di attività di interesse generale. A disposizione vi sono 1.654.418 euro che, in base all’Accordo di programma con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, sono assegnati alla Provincia per attività istituzionali e progettuali da svolgere entro il 30 giugno 2022.

Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: “Accanto allo stanziamento ordinario di circa 700.000 euro, vi è un importo aggiuntivo di circa 950.000 euro, destinato proprio ad iniziative per fronteggiare l’emergenza Covid.

L’obiettivo non è solo sostenere l’offerta di proposte del Terzo Settore, ma anche di offrire un rimborso per le spese sostenute dalle Organizzazioni di volontariato e dalle Associazioni di promozione sociale durante l’emergenza e finanziare specifici progetti in grado di contrastare gli effetti provocati dalla pandemia. Vogliamo – conclude l’assessore Segnana – finanziare la capacità organizzativa, operativa e finanziaria degli enti del volontariato che in qualche modo sono stati colpiti dalla pandemia, sia perché hanno intensificato le attività istituzionali sia perché non hanno potuto attuare l’attività ordinaria”.

 

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Tre gli interventi previsti nel bando:

rimborsi spese sostenute durante il periodo dell’emergenza Covid-19;
contributi per attività istituzionale o progettuali di contrasto agli effetti provocati dall’emergenza Covid-19;
contributi per attività istituzionale o progettuali ordinarie.
In base al Bando, per gli interventi 1 e 2, ovvero per rimborsi di spese sostenute durante il periodo dell’emergenza e per il contributo a sostegno delle attività istituzionali e progettuali di contrasto agli effetti dell’emergenza, per essere finanziati devono perseguire 5 obiettivi generali: porre fine ad ogni forma di povertà; salute e benessere: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età; educazione di qualità, equa ed inclusiva; riduzione delle ineguaglianze; città e comunità sostenibili.

Per quanto riguarda invece il contributo ordinario, l’attività promossa deve perseguire i seguenti obiettivi: promuovere un’agricoltura sostenibile; raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment di tutte le donne e le ragazze; salute e benessere: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età; incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile; riduzione delle ineguaglianze; garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo.

Le risorse a disposizione ammontano a 1.654.418 euro. I contributi sono differenziati e prevedono un importo massimo per le attività progettuali di 50.000 euro.

 

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Domande
Le domande di contributo vanno presentate dalle APS ed ODV, iscritte rispettivamente all’Albo provinciale del Volontariato o al Registro, provinciale o nazionale, delle Associazioni di Promozione Sociale, fino al 15 dicembre 2020 in una delle seguenti modalità:

mediante raccomandata con avviso di ricevimento al Servizio politiche sociali, in via Gilli n. 4, 38121 Trento, entro le ore 24 dell’ultimo giorno utile;
alla casella di posta elettronica certificata: serv.politichesociali@pec.provincia.tn.it entro le ore 24 dell’ultimo giorno utile.
Le attività, istituzionali e progettuali, possono essere avviate a partire dall’1 gennaio 2021 e devono concludersi entro il 30 giugno del 2022; per le attività istituzionali si è previsto una durata massima di 18 mesi mentre per le attività progettuali è stata prevista anche la durata minima di 6 mesi.