VIDEONEWS & sponsored

(in )

PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * TECNOLOGIA: « PIATTAFORMA ONLINE PER IL COMMERCIO TRENTINO, AL VIA LA FASE CONCLUSIVA PER LA SELEZIONE DEL PROGETTO VINCITORE »

Piattaforma online per il commercio Trentino, al via la fase conclusiva per la selezione del progetto vincitore. Quattro le cordate di aziende passate alla fase due .

Entra nella sua fase conclusiva la procedura di selezione voluta dall’Assessorato allo sviluppo economico, ricerca e lavoro per la realizzazione di una piattaforma tecnologica finalizzata allo sviluppo del commercio elettronico in Trentino. Hanno partecipato alla prima fase quattro cordate di aziende. Ora si entra nella fase due che vede la presentazione del progetto di trasferimento tecnologico.

Il 30 ottobre scorso, dopo la chiusura della prima fase, si è infatti svolto l’evento virtuale di presentazione alle aziende delle raccomandazioni per la stesura della proposta progettuale.

Il progetto, ricorda l’assessore Achille Spinelli, “nasce per sostenere il commercio di prossimità e offrire uno strumento competitivo alle nostre aziende, affinché esse possano integrare le loro attività online e riposizionarsi sul mercato. Il Coronavirus ha certamente cambiato le nostre abitudini d’acquisto, spingendoci ad usare molto spesso la modalità elettronica. Dobbiamo quindi saper cogliere questa opportunità per innovare e accrescere la competitività delle imprese trentine. Siamo orgogliosi del fatto che aziende di grande qualità abbiano partecipato congiuntamente e abbiano avuto successo in questa prima fase di valutazione. Auguriamo a tutti buona fortuna per la fase due della selezione, affinché si inizi presto a concretizzare questo progetto così importante per il Trentino, per la sua economia e per i servizi ai cittadini.”

I partecipanti che hanno superato con successo la fase uno hanno tempo fino al 28 dicembre 2020 per inviare il loro progetto di trasferimento tecnologico. Ulteriori informazioni sulla procedura e la modulistica saranno disponibili a breve sul sito ripartitrentino.provincia.tn.it.

Il bando, a fronte di una spesa che dovrà essere superiore a 1,5 milioni di euro, vede un finanziamento provinciale di 1 milione di euro. I progetti saranno valutati anche in fase due dal Comitato per la ricerca e l’innovazione con l’apporto di esperti esterni, individuati da HIT e Trentino Sviluppo Spa. I criteri che saranno valutati nella scelta della progetto di trasferimento tecnlogico saranno l’eccellenza, l’impatto e la realizzazione del progetto, come meglio definiti nella deliberazione della Giunta Provinciale n. 933 del 3 luglio 2020.

La piattaforma dovrà avere caratteristiche volte a minimizzare l’impatto ambientale, garantire la tracciabilità delle merci, prevedere soluzioni smart di logistica dell’ultimo miglio, garantire sicurezza e privacy, nonché l’usabilità e l’inclusività per gli utenti.

“Una componente importante del bando riguarda l’innovazione. Per questo in questa seconda fase – spiega l’assessore Spinelli – è previsto il coinvolgimento di un organismo di ricerca come università, fondazioni o istituti di ricerca. Crediamo che questa sia l’occasione per far crescere, più in generale, il nostro sistema economico dal punto di vista elettronico e digitale”.

Una volta concluso il processo di selezione – con la scelta del progetto vincitore – sarà stipulato un accordo negoziale tra il gruppo di imprese e l’Assessorato allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, previa consultazione delle Organizzazioni Sindacali, che andrà a definire aspetti quali la realizzazione dell’iniziativa, il radicamento territoriale, l’occupazione e formazione, con particolare riferimento all’inserimento di occupazione giovanile o alla formazione di giovani anche attraverso l’utilizzo del programma “Garanzia giovani” o di altri strumenti a disposizione dell’Amministrazione, le condizioni economico-finanziarie e fiscali, la collaborazione con enti, istituzioni o altre imprese del territorio, con particolare riguardo a progetti di filiera e di cluster ritenuti strategici o a progetti di promozione e sviluppo dell’economia solidale e della responsabilità sociale delle imprese ed infine gli accordi integrativi aziendali migliorativi della qualità del lavoro.