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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * SPINELLI INCONTRA L’ASSOCIAZIONE PARTITE IVA: « IN UN MOMENTO COSÌ DIFFICILE AVETE SAPUTO FARE GIOCO DI SQUADRA »

L’assemblea dell’Associazione delle partite IVA.L’assessore Spinelli: “Avete saputo fare gioco di squadra”.

“In un momento così difficile avete fatto quello che serve, avete fatto squadra”. Così l’assessore allo sviluppo economico, Achille Spinelli, che ieri sera ha partecipato ad una tavola rotonda organizzata presso la cantina La-Vis dalla neonata Associazione Partite IVA Trentino. “Noi, in questi mesi, – ha detto poi l’assessore, accompagnato dal presidente di Agenzia del Lavoro, Riccardo Salomone – abbiamo lavorato per creare, nella situazione di incertezza che stiamo purtroppo ancora vivendo, un clima di fiducia in cui le imprese ed i professionisti come voi, potessero operare. Abbiamo cercato di limitare al massimo la burocrazia, con provvedimenti e misure di carattere straordinario a sostegno del mondo economico”.

“Fino ad ora – ha proseguito Spinelli – non erano mai stati assegnati contributi per il funzionamento o la crescita delle aziende. In pochi mesi abbiamo introdotto misure a fondo perduto per le piccole e medie imprese e per i lavoratori autonomi, misure a sostegno degli affitti, garanzie e copertura degli interessi a sostegno dell’indebitamento, misure per le assunzioni nella stagione estiva del settore alberghiero, misure per il settore dell’autotrasporto, incentivi alle aggregazioni aziendali, incentivi per i condomini green, finanziamenti per le riconversioni aziendali Covid, misure per il miglioramento delle strutture alberghiere e commerciali ed incentivi per l’assunzione di manager.

In molte di queste attività – ha aggiunto – i professionisti come voi possono avere un ruolo in attività di progettazione, supporto, consulenza e rendicontazione, oltre al fatto che in alcuni casi ne possono essere destinatari, proprio in quest’ottica, sentendo anche le vostre richieste, – ha aggiunto – abbiamo aumentato le soglie reddituali di accesso alla misura. Abbiamo, inoltre, introdotto semplificazioni amministrative per le attività realizzate da parte dei professionisti e abbiamo anche pensato ai lavoratori autonomi che decideranno di non proseguire nella loro attività. Siamo stati i primi ad introdurre una sorta di NASPI per gli autonomi. Questo non significa che vogliamo la chiusura delle attività, ma non vogliamo abbandonare nessuno, considerando che gli autonomi sono quelli che hanno meno tutele.

In queste settimane – ha concluso l’assessore – stiamo ridefinendo il piano delle politiche del lavoro. Oltre ai tradizionali voucher formativi e ai rimborsi della formazione di disoccupati e occupati, si stanno prevedono interventi volti alla riqualificazione professionale dei lavoratori e dei disoccupati. Puntiamo quindi alla riqualificazione, alle conversioni aziendali, alla crescita e all’innovazione, in attesa che i settori produttivi riprendano la loro attività nel 2021-2022”.