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La mostra “Spazi cólti: i giardini nella storia d’Occidente”. Sarà inaugurata a Levico Terme giovedì 13 agosto.

Aperta al pubblico da alcuni giorni a Levico Terme, sarà ufficialmente inaugurata giovedì 13 agosto alle ore 18.00, presso la terrazza della serra nel parco, la mostra “Spazi cólti: i giardini nella storia d’Occidente”, allestita a Villa Paradiso.

Il percorso espositivo è stato realizzato dal Servizio per il Sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia autonoma di Trento e dalla Fondazione Museo storico del Trentino. Hanno collaborato la Soprintendenza per i beni culturali della Provincia, il Comune di Levico Terme, la Comunità Alta Valsugana e Bersntol, l’Apt Valsugana.

L’esposizione racconta una vicenda composita e plurimillenaria fatta di spazi, elementi naturali, architetture ma soprattutto di umanità varia che nel corso dei secoli ha contribuito a progettare l’articolazione interna dei giardini a seconda delle differenti finalità religiose, politiche, sociali o salutistiche, alla continua ricerca di una relazione armonica con una natura percepita sempre meno ostile.

Con i termini di ‹giardino› e ‹parco› s’indicano «spazi coltivati dall’uomo, perlopiù recintati» che si differenziano essenzialmente solo per le dimensioni, più ampie nel caso dei parchi.
La mostra di Villa Paradiso vuole evidenziare, attraverso una selezione di immagini, filmati, documenti e oggetti, le peculiarità di questi luoghi, matura sintesi di saperi e forme artistiche diverse, per sensibilizzare nei confronti di un patrimonio storico-culturale e ambientale da salvaguardare e tutelare. Gli sguardi sui giardini storici, trasformati nel tempo da beni privati a risorsa pubblica, si concentrano sull’evoluzione degli stili e del concetto stesso di giardino da luogo ideale a luogo reale.

L’evoluzione dei diversi stili di giardino è presentata in un contesto europeo seguendo le diverse epoche storiche: dall’antichità al Medioevo, dall’Umanesimo all’Ottocento e fino alla contemporaneità, pur nella piena consapevolezza che si parla di una realtà assai più complessa di quella resa dalle categorizzazioni utilizzate.

Il percorso espositivo “tradizionale” è arricchito da un tour virtuale in 3D con l’utilizzo di visori, da una selezione di musiche e letture che accompagneranno il visitatore, oltre che da risorse multimediali e giochi di realtà aumentata.

La mostra è visitabile nei seguenti orari: da martedì a venerdì ore 14.00-19.00; martedì e giovedì anche ore 10.00-13.00; sabato, domenica e festività ore 10.00-13.00 / 14.00-19.00.

L’ingresso è libero e regolamentato dalle disposizioni anti-covid.