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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * ROMA / INCONTRO SEGNANA – MINISTRO BONETTI: « FOCUS SU CONCILIAZIONE MISURE DI SOSTEGNO AL REDDITO RIVOLTE ALLE FAMIGLIE CON NORMATIVA NAZIONALE »

Al centro del colloquio la conciliazione della misure di sostegno al reddito rivolte alle famiglie con la normativa nazionale. L’assessore Segnana ha incontrato il ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti.

Incontri istituzionali oggi a Roma per l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: prima un colloquio di presentazione con il sottosegretario alla salute Andrea Costa, nel quale si è interloquito sulla situazione pandemica in Trentino e della campagna vaccinale in atto, al termine del quale il sottosegretario Costa si è detto disponibile a visitare la Provincia per conoscere da vicino la nostra realtà. Quindi l’assessore Segnana, insieme al presidente della Provincia Maurizio Fugatti e al dirigente dell’Agenzia provinciale per la famiglia, natalità e politiche giovanili Luciano Malfer, ha incontrato il ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti.

L’assessore Segnana ha ripercorso le principali misure di sostegno al reddito rivolte alla famiglia in Trentino, dall’assegno di natalità, variabile in funzione del numero dei figli e della permanenza sul territorio provinciale, all’Assegno unico provinciale, composto da più quote, una di sostegno al reddito e una invece finalizzata al mantenimento, alla cura e all’educazione dei figli. Per accedere alle diverse quote sono previsti specifici requisiti, fra cui l’Icef, e ogni anno vengono raccolte oltre 38.000 domande per una spesa complessiva che supera i 70 milioni di euro.

Affrontata anche la questione della conciliazione delle misure provinciali di sostegno al reddito con l’assegno al nucleo familiare erogato da Inps: “Ho portato all’attenzione del ministro Bonetti la necessità di fissare il principio che l’assegno unico sia compatibile con la fruizione delle altre misure erogate dalla Provincia, ovvero è fondamentale che per l’accesso e la quantificazione dell’assegno statale non si tenga conto delle prestazioni locali – queste le parole dell’assessore Segnana – e sul tema ho trovato nel ministro una interlocutrice attenta e sensibile, già a conoscenza della situazione; ci ha quindi assicurato il suo impegno per analizzare questa problematica”.

Con il ministro l’assessore Segnana ha poi illustrato le azioni messe in campo dalla Provincia in tema di violenza alle donne, il forte lavoro di rete che coinvolge soggetti pubblici e privati, e gli interventi finanziari come l’assegno di autodeterminazione, di recente approvato dal Consiglio provinciale, e il progetto Cambiamenti di cui c’era già stato un confronto con il ministro presso la Famiglia Materna di Rovereto. In conclusione il dirigente Luciano Malfer ha illustrato i risultati della sperimentazione nazionale family audit e ha invitato il ministro a partecipare al Festival della Famiglia, che si tiene ogni anno a dicembre a Trento.