VIDEONEWS & sponsored

(in )

PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * QUALITÀ DEI SERVI: SPINELLI, « PROSEGUE IL PROGETTO NOVELTY, LE PERSONE AL CENTRO DELL’AZIONE INNOVATIVA DELL’AMMINISTRAZIONE »

Qualità dei servizi, la Provincia lancia i Team per l’innovazione.Prosegue il progetto Novelty. Spinelli: “Le persone al centro dell’azione innovativa dell’amministrazione”.

La Provincia autonoma di Trento prosegue gli sforzi per vincere la sfida dell’innovazione e del miglioramento della qualità dei servizi. Il progetto Novelty, la ricerca avviata nel febbraio 2020 con l’Università degli studi di Trento per indagare lo scenario futuro e favorire la generazione interna del cambiamento, avanza con i prossimi passi. In ciascuno dei cinque dipartimenti pilota individuati all’interno dell’amministrazione provinciale nasceranno a breve i Team dipartimentali per l’innovazione, composti dalle figure che si distinguono di più in base all’attitudine al pensare al “nuovo” e che potranno fare da “facilitatori” per i colleghi e le strutture. La procedura di selezione dei componenti inizierà ad aprile.

“Sempre più anche a livello nazionale – spiega l’assessore Achille Spinelli a proposito dell’avanzamento del progetto Novelty – la pubblica amministrazione è sollecitata a innovarsi e rinnovarsi. Questa necessità è sempre stata uno dei punti cardini della Giunta, tanto da credere nella creazione del distretto Trentino intelligente, quale luogo in cui le esigenze di tutti gli attori del territorio potranno trovare il giusto equilibrio e la corretta soddisfazione. Le persone, intese sia come dipendenti sia come utenti di servizi, saranno quindi al centro delle azioni innovative promosse dalla Provincia”.

La sfida ambiziosa, alla quale è chiamata oggi la Provincia autonoma di Trento, è quindi quella di saper cogliere, partendo dalla solidità e affidabilità dal punto di vista delle competenze istituzionali dell’intera organizzazione, le capacità di innovazioni rilevate tra i propri dipendenti dalla ricerca dell’ateneo trentino. Infatti, la propensione di innovarsi che arriva dai propri dipendenti è indispensabile per incrementare la digitalizzazione e i servizi offerti a cittadini e stakeholder. Tenendo le persone al centro delle azioni, si mira da un lato a valorizzare e a garantire maggiori competenze nei lavoratori pubblici facendoli diventare protagonisti del cambiamento, e dall’altro lato a garantire servizi adeguati alle esigenze dei cittadini.

Il progetto di rinnovamento interno dell’amministrazione si inserisce in quello più ampio avviato con l’adozione dell’atto di indirizzo per la promozione del lavoro agile nel territorio provinciale. Infatti, tra le competenze strategiche dei lavoratori del futuro trova posto di rilievo la “capacità di generare innovazione”, necessaria per affrontare sia le sfide future a livello lavorativo sia le nuove esigenze che i cittadini manifestano quotidianamente.

Ed ecco la nascita dei Team. Per dare fin da subito concretezza ai risultati della ricerca condotta dall’università e arrivare a creare una pubblica amministrazione più resiliente e pronta per le sfide future, nei cinque dipartimenti pilota – Sviluppo economico, ricerca e lavoro, Affari e relazioni istituzionali, Affari finanziari, Organizzazione, personale e affari generali, Direzione generale – partiranno le attività dei gruppi composti da un ambasciatore dell’innovazione, da un trasformatore digitale e da un esperto di dominio. Figure ricoperte da quei dipendenti che si distinguono per attitudine all’innovazione, esperienza organizzativa e competenze digitali.

Al termine della procedura di selezione inizieranno le prime iniziative di innovazione in tema di evoluzione organizzativa e trasformazione digitale, di promozione del lavoro agile e di ridisegno dei processi di lavoro e di servizio al cittadino. Parallelamente, è stato avviato un percorso specifico di innovazione indirizzato ai Centri per l’impiego.

Ancora, concluso il periodo sperimentale nei cinque dipartimenti pilota, i team saranno attivati anche nelle altre strutture provinciali, in modo tale da creare una diffusione capillare di innovazione. Fondamentale sarà l’interazione tra i vari team dipartimentali governata dal “Centro per l’innovazione PAT”, coordinato dalle strutture della direzione generale e istituito per supportare la generazione continua di innovazione all’interno dell’amministrazione provinciale.