News immediate,
non mediate!
Categoria news:
LANCIO D'AGENZIA

PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * PROCESSI PRODUTTIVI PMI: SPINELLI, « RILANCIAMO L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA DELLE NOSTRE AZIENDE, NELL’OTTICA DELLA FABBRICA 4.0»

Scritto da
08.49 - mercoledì 16 marzo 2022

Innovazione dei processi produttivi: i contributi per le piccole e medie imprese. Approvato il nuovo bando. Spinelli: “Rilanciamo l’innovazione tecnologica delle nostre aziende in ottica Fabbrica 4.0”.

Via libera al nuovo avviso per i contributi rivolti a rafforzare l’innovazione dei processi produttivi delle Pmi trentine. Su proposta dell’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, la Giunta provinciale ha approvato la delibera relativa al bando per gli aiuti. Obiettivo della misura, spiega l’assessore Spinelli, “è rafforzare la crescita sostenibile delle piccole e medie imprese presenti sul nostro territorio, sostenendo il rilancio della propensione agli investimenti produttivi, nonché il miglioramento dei processi aziendali delle stesse imprese, finanziando gli investimenti, materiali e immateriali, volti al rafforzamento della competitività”. “Sono felice – aggiunge l’assessore – di lanciare questa iniziativa che aiuta l’innovazione tecnologica delle nostre realtà economiche nell’ottica della Fabbrica 4.0. Nell’auspicio che possa essere un efficace volano per lo sviluppo, che si aggiunge a quanto lo Stato fa in questa direzione”.

Gli incentivi sono rivolti alle Pmi già strutturate ed operanti sul mercato, con sede legale e/o operativa in Provincia di Trento.

L’intervento rientra nel Programma operativo 2021-2027 FESR e risulterà finanziato con tale Programma, in attesa di approvazione definitiva.

Il soggetto istruttore dell’iniziativa è Trentino Sviluppo spa. Lo stanziamento iniziale previsto è stato valutato in 2.500.000 di euro, di cui 1.000.000 euro già assegnati alla società e 1.500.000 euro frutto di un’ulteriore assegnazione disposta con la delibera.

Achille Spinelli, assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro [ Archivio Ufficio stampa Pat]

*

Chi ha diritto agli incentivi

I soggetti beneficiari sono imprese già costituite da almeno 3 anni iscritte del Registro delle Imprese con un’unità operativa in Trentino nei codici Ateco relativi ai settori dell’industria e dell’artigianato (rinvio alla Tabella nell’Allegato 8 dell’Avviso). Il progetto deve consistere:

-nella trasformazione di un processo produttivo esistente e/o
-nell’introduzione di un nuovo processo produttivo ulteriore rispetto ai processi produttivi già esistenti in azienda.

 

In particolare l’intervento si concretizza nel sostegno ad investimenti materiali e immateriali e spese di consulenza coerenti con l’attività di miglioramento/innovazione del processo produttivo, elaborato in una relazione di assessment effettuato da un assessor accreditato presso Trentino Sviluppo S.p.a. (sarà a tal fine avviato da TS un Avviso specifico per la costituzione dell’elenco) da cui dovranno emergere le linee guida per la trasformazione del processo produttivo dell’impresa richiedente e rispetto alle quali le attività oggetto di agevolazione dovranno essere coerentemente strutturate.

Di seguito le caratteristiche principali:

-Spese Ammissibili: >200.000 Euro
-Contributo Massimo concedibile pari ad euro 250.000 Euro;
-Assessment preventivo obbligatorio;
-Regimi alternativi a scelta dell’impresa (De minimis o Esenzione)
-Procedura a sportello – con una o più aperture – anche in relazione agli stanziamenti
-Investimenti devono essere realizzati e poter incidere sul processo produttivo nell’arco temporale massimo di 18 mesi

 

Tra i criteri di valutazione si segnalano:

 

Qualità dell’innovazione della proposta – da 0 a 20 punti (minimo 8)

Incremento atteso della competitività di medio/lungo periodo anche attraverso il riposizionamento sul mercato – da 0 a 15 punt

Sostenibilità economico-finanziaria – da 0 a 10 punti (minimo 1)

Sarà inoltre riconosciuta una premialità di due punti ai progetti coerenti con la S3 provinciale e che ricadono all’interno delle Aree Interne.

Per poter essere ammesse all’agevolazione le domande devono ottenere un punteggio minimo complessivo non inferiore a 25 e un punteggio minimo non inferiore a 8 sul criterio 1) qualità dell’innovazione proposta.

L’intensità del contributo varia – per ciascuna tipologia di spesa – a seconda del punteggio ottenuto e del regime scelto dall’impresa al momento della domanda.

Per quanto riguarda l’apertura delle domande si segnala che è in corso di implementazione il sistema informativo di sottomissione/rendicontazione nel sistema FESR.

Categoria news:
LANCIO D'AGENZIA

I commenti sono chiusi.