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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * ORDINE INGEGNERI: TONINA: ” RETI DI IMPRESE, RISPARMIO ENERGETICO E SEMPLIFICAZIONI LE SFIDE DEL FUTURO DI EDILIZIA E URBANISTICA “

L’intervento del vicepresidente ieri all’assemblea dell’Ordine degli Ingegneri. Tonina: reti di imprese, risparmio energetico e semplificazioni le sfide del futuro nell’edilizia e nell’urbanistica.

Sono molte le sfide che i settori dell’urbanistica e dell’edilizia hanno di fronte: il risparmio energetico e in generale l’innovazione diffusa e “green”, la nuova normativa in materia di semplificazione e definizione di stato legittimo, l’accesso ai “bonus”, il recupero paesaggistico. L’intervento del vicepresidente e assessore all’urbanistica e ambiente della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina, ieri all’assemblea dell’Ordine degli Ingegneri, le ha puntualmente riepilogate. Aperta dal presidente dell’Ordine Giovanni Maria Barbareschi, l’assemblea ha consentito di mettere a fuoco problematiche di grande impatto non solo sulle figure professionali interessate ma sulla società e l’economia nel loro complesso. “Ci ritroviamo quasi a metà del 2021 con una prospettiva di miglioramento rispetto alla difficile situazione sanitaria e socio-economica dei mesi scorsi. – ha detto Tonina – Spetta a noi ora, ognuno per la propria parte, cogliere le nuove opportunità che si presentano, anche grazie alle recenti decisioni assunte sia in sede nazionale che in Trentino in materia urbanistica, e fungere da volano per una nuova fase di sviluppo, capace di coniugare crescita economica e occupazionale e sostenibilità ambientale”. Tonina ha anche ringraziato il presidente uscente Barbareschi (l’elezione del nuovo direttivo è in agenda a settembre), per il suo impegno alla guida dell’Ordine, nonché per la collaborazione e il dialogo costruttivo con la Provincia che hanno caratterizzato il suo mandato.

L’assessore ha ricordato che “stiamo assistendo alla prima applicazione delle norme approvate recentemente in materia di legittimità degli immobili e tolleranze costruttive, per riprendere e, se possibile, integrare quelle disposizioni di semplificazione che a livello statale sono state introdotte per supportare gli interventi di incentivazione della riqualificazione energetica degli edifici. E’ un tema questo particolarmente sentito dalla Provincia e dal mio assessorato, perché agisce sia sul risparmio energetico e quindi sulla riduzione delle emissioni, sia sul recupero del patrimonio edilizio esistente, anche attraverso la sua sua riqualificazione architettonica”. Su questi temi l’Agenzia Provinciale per l’Energia e il Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio, si sono mossi in questi anni a loro volta con specifici bandi, guardando anche al nuovo Piano Energetico Provinciale 2021-2030, che fissa l’obiettivo generale di ridurre le emissioni dei gas serra al 2030 del 55% rispetto al 1990.

Fra le altre decisioni assunte recentemente, la delibera approvata dalla Giunta il 5 febbraio scorso, che ha rafforzato negli obiettivi ed ampliato nei firmatari il Protocollo d’Intesa del 2017. Le attività previste dal nuovo testo, condiviso con la maggior parte degli attori territoriali, riguardano lo stimolo alla costituzione di filiere locali e di reti di imprese, in grado di rispondere alle esigenze di riqualificazione del patrimonio residenziale privato e promuovere il sistema trentino, la concertazione di nuove strategie, misure e strumenti, il rafforzamento delle azioni di formazione, informazione e comunicazione.

“Con la legge collegata al bilancio 2021 – ha detto ancora Tonina – è stato rivisto e aggiornato l’articolo 86 della legge urbanistica provinciale, in materia di edilizia sostenibile, rivedendone i contenuti anche sulla base dei contributi pervenuti nell’ambito del Tavolo dell’Urbanistica dove sono rappresentati ordini professionali, imprese, comuni, associazioni, proprio nell’ottica del confronto. Ora si tratta di procedere con il lavoro di predisposizione della nuova delibera sui cosiddetti ‘bonus’, al fine di mantenere uno strumento incentivante ma controllato rispetto alle previsioni urbanistiche vigenti. Continua infine l’attività della Provincia per la qualificazione e il recupero paesaggistico, con tutti gli strumenti messi in campo e potenziati in questi anni, Fondo del paesaggio, per il quale stiamo programmando a breve un bando per il recupero dei paesaggi terrazzati, Osservatorio del paesaggio e Comitato per la cultura architettonica”.

 

 

 

NOTA DIFFUSA DA ORDINE INGEGNERI TRENTO

Ingegneri del Trentino in assemblea

Il Presidente Barbareschi, al suo ultimo anno nell’Ordine, ringrazia il Consiglio e sottolinea l’impegno sui temi della formazione e della semplificazione.

Ospite il vicepresidente della Provincia Mario Tonina. Al centro risparmio energetico e riqualificazione del patrimonio edilizio

Assemblea generale on-line ieri alle 18.00 per l’Ordine degli Ingegneri della Provincia autonoma di Trento, che attualmente conta 2810 iscritti.

L’incontro si è aperto con l’intervento del Presidente dell’Ordine Gian Maria Barbareschi. “La consigliatura che mi onoro di presiedere – ha detto il Presidente – sta giungendo al termine naturale del proprio mandato istituzionale e con esso, dopo 12 anni, anche la mia esperienza ordinistica a servizio dei colleghi e della collettività. Sono stati molti i temi che ci siamo posti con i colleghi del Consiglio, tra cui l’avvio della formazione a distanza, l’impegno verso la semplificazione, la connessione con la periferia, l’impegno nei campi dei lavori pubblici e dell’urbanistica, la valorizzazione della professione nel secondo e terzo settore. Molti passi avanti sono stati fatti ma il lavoro da fare è ancora molto – ha concluso Barbareschi. – Voglio augurare al prossimo Consiglio dell’Ordine e al suo futuro Presidente di trovare tutta la spinta emotiva e le motivazioni per far sì che il contributo degli ingegneri possa essere da stimolo per nuove idee e ambiziosi progetti, da un lato volti a realizzazioni di carattere materiale ma dall’altro anche, e soprattutto, di natura culturale e sociale”.

Quella di quest’anno sarà infatti l’ultima assemblea dell’attuale Consiglio. Nel corso del 2021, indicativamente in settembre, si terranno le elezioni.

L’assemblea ha visto al partecipazione del vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, l’assessore Mario Tonina che ha ringraziato il presidente Barbareschi e l’Ordine per il positivo rapporto avviato in questi anni. “Un rapporto basato sul confronto e sul dialogo e di collaborazione: il giusto approccio per fare gioco di squadra e uscire insieme da questa situazione segnata dalla pandemia. Ci ritroviamo quasi a metà del 2021 con una prospettiva di miglioramento rispetto alla difficile situazione sanitaria e socio-economica dei mesi scorsi. – ha proseguito Tonina – Spetta a noi ora, ognuno per la propria parte, cogliere le nuove opportunità che si presentano, anche grazie alle recenti decisioni assunte sia in sede nazionale che in Trentino in materia urbanistica, e fungere da volano per una nuova fase di sviluppo, capace di coniugare crescita economica e occupazionale e sostenibilità ambientale”

A testimonianza del forte legame tra l’ordine trentino e quello nazionale, l’assemblea ha ospitato poi gli interventi di Armando Zambrano, presidente del CNI, Consiglio dell’Ordine Nazionale degli Ingegneri e del vicepresidente Gianni Massa.

L’assemblea è proseguita con l’approvazione del bilancio consuntivo 2020, presentato da Silvia di Rosa, tesoriere dell’ordine, e dal revisore Tommaso Gabrielli. Il bilancio ha entrate per 586.268,80 euro e uscite per 526.614,33 euro, con un risultato della gestione finanziaria pari a 59.654,47.

L’incontro è proseguito poi con l’intervento della consigliera Valentina Eccher dedicato alla presentazione del libro “Form Follows Structure” e da quello del vicepresidente Francesco Misdaris che ha illustrato la proposta di adesione dell’Ordine al Comitato dedicato all’ingegner Giulio Andreolli “Laboratorio del Bello”, approvata dall’Assemblea.

Ospite dell’incontro anche il Presidente dell’Ordine degli Architetti del Trentino Marco Giovanazzi.

Nel corso dell’assemblea sono state assegnate virtualmente le medaglie agli ingegneri che hanno festeggiato i 50 anni dalla data della laurea: Paolo Dorigoni, Giorgio Gasperotti, Diego Pedrolli, Claudio Pedrotti, Stefano Pisoni, Luigi Pizzini, Leonardo Scola, Ottorino Simonetti, Giuliano Simonini, Angelo Toffolon, Alberto Zambotti, Fabiano Betta, Remo Chistè, Luciano Conotter, Livio Dorighi, Massimo Luminari, Guido Malpocher, Antonio Mittempergher, Mauro Nones, Carlo Felice Suppa, Pier Domenico Tomasi.

Sono stati inoltre consegnati i timbri, come da tradizione, ai nuovi iscritti all’Ordine: Franco Aassila, Patrick Andreatta, Romina Anesi, Simona Anzivino, Pierre Bachofen, Riccardo Bailoni, Gianluca Baratta, Marco Bazzanella, Annamaria Belleri, Marco Benedetti, Anna Berloffa, Alessandro Biasolli, Mirco Bizzotto, Valentina Boldrini, Omar Bottesi, Maurizio Caola, Giorgia Carlini, Federico Casagrande, Margherita Casagrande, Alessandro Cazzolli, Alessandro Chemotti, Alessio Chesani, Sara Chistè, Ilaria Concini, Matteo Conflitti, Fabiana Conte, Giorgio Dalla Porta, Giovanna Dalpiaz, Francesco D’Amico, Igor Dantone, Massimo Daprà, Andrea Degasperi, Eugenio di Gennaro, Elena Diamantini, Stefano Diondio Cagol, Giulia Dossi, Roberto Endrizzi, Matteo Facchini, Chiara Faoro, Manuel Felicetti, Alessandro Fellin, Marco Filosi, Giulio Finco, Ermes Floretta, Veronica Floretta, Elisa Fratton, Matteo Simone Frigo, Andrea Gaspari, Alice Gasperi, Giuliano Gava, Elda Giovanella, Mirko Giovanelli, Daniele Grosselli, Niccolò Grossi, Giorgia Iob, Michael Laghi, Elisa Larger, Michele Lorenzon, Michele Magnani, Stefano Mallucci, Cristiano Manzan, Glenda Mascheri, Luca Maule, Tiziano Meneghini, Matteo Michelini, Gianluca Mottes, Nicola Nardelli, Chiara Nardin, Giulia Nosari, Elia Paletti, Silvia Pallaoro, Giordano Passerini, Luca Pegoretti, Giulia Piffer, Gianluca Pilati, Tommaso Planchensteiner, Mirella Po, Francesco Podetti, Francesca Poli, Tommaso Ravanelli, Andrea Rech, Alessandro Riello, Edoardo Rigoni, Ermes Rizzi, Elena Rossi, Gabriele Rossi, Luca Scartezzini, Barbara Sebastiani , Vittoria Stefani, Dylan Susat, Thomas Svaldi, Andrea Terenzi, Stefano Todeschi, Francesco Tonezzer, Carolina Varas, Nicolò Vender, Matteo Vettori, Davide Viel, Andrea Zaniboni, Giovanni Planchenstainer, Andrea Pollo, Alessandro Speccher, Manuel Tomasi, Mirko Vindimian.