CONSIGLIO PROVINCIA AUTONOMA TRENTO - CORECOM

Intervento del Presidente Marco Sembenotti

(Comitato per le Comunicazioni del Trentino)

4 settimane in Trentino e una tra Roma e Viterbo per la coproduzione Rai Fiction – Casanova Multimedia Iniziate a Trento le riprese del tv movie dedicato a Chiara Lubich.

Sono iniziate questa settimana a Trento le riprese di Chiara Lubich, Tv movie di Giacomo Campiotti ispirato alla fondatrice del Movimento dei Focolari. Interprete di questa figura carismatica, nell’anno del Centenario della nascita, Cristiana Capotondi.
Sceneggiato da Francesco Arlanch, Giacomo Campiotti, Luisa Cotta Ramosino, Lea Tafuri, il film è una coproduzione Rai Fiction – Casanova Multimedia, con la collaborazione di Trentino Film Commission.

Quattro settimane di riprese in Trentino e una tra Roma e Viterbo per il ritratto di una donna libera, appassionata, laica e coraggiosa. Una figura affascinante e rivoluzionaria ma anche un personaggio complesso per la Chiesa dell’epoca che, dopo averla sottoposta al giudizio del Sant’Uffizio, la riconosce definitivamente con Papa Paolo VI.

Sinossi: nel film si incontra Chiara Lubich a 23 anni, a Trento, una città oltraggiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Addolorata per la tragedia che vede intorno a sé, Chiara decide di consacrare la sua vita a Dio, l’unico ideale che le sembra non crollare. Insieme ad un gruppo di amiche si dedica ai bisognosi e nel clima d’odio che il conflitto ha generato, si preoccupa di favorire la riconciliazione, sanare le ferite e progettare un futuro migliore per l’umanità. Si è in un’epoca storica complessa, caratterizzata da intolleranza e misoginia e Chiara si scontra con le consuetudini del tempo.

Suscita scandalo la scelta di andare a vivere in una casa con le sue amiche, come pure la sua abitudine di leggere il Vangelo in pubblico, fino a quel momento prerogativa di uomini religiosi. La comunità che raccoglie attorno a sé cresce e diventa un Movimento che si diffonde rapidamente in tutto il mondo. Al centro dei suoi dialoghi di pace spiccano la forza dell’amore e la solidarietà che può costruire ponti tra gli uomini di qualunque razza o fede religiosa.

Il film in Trentino vede il supporto della Film Commission, dei Comuni di Trento, di Rovereto e di Pergine Valsugana, dell’Azienda per il Turismo San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi, della Comunità del Primiero, di Trentino Sviluppo S.P.A.