INTERVISTA AL SEGRETARIO UIL DEL TRENTINO, WALTER ALOTTI

Focus su: Bilancio Pat - Partecipate Pat - Concertazione Sindacati

Trovato l’accordo tra Assessorato, vertici di Apss e referenti delle farmacie. Test antigenici rapidi nelle farmacie, un nuovo passo avanti.

Tra pochi giorni, nelle farmacie del Trentino potranno venire effettuati i test antigenici rapidi. Nell’incontro che si è tenuto oggi tra i vertici di Federfarma Trento e di Farmacie Comunali di Trento, e Società multiservizi di Rovereto, con l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, e le sue strutture tecniche, il direttore generale facente funzioni dell’Azienda sanitaria Pier Paolo Benetollo e il direttore del Dipartimento di prevenzione Antonio Ferro è stato trovato un accordo sugli aspetti contrattuali, in particolare nella definizione della componente economica e retributiva dell’operazione. Sono stati definiti inoltre i compiti di farmacisti e APSS.

L’obiettivo del progetto sperimentale – seguito con attenzione a livello nazionale – è quello di diffondere capillarmente su tutto il territorio provinciale l’esecuzione dei test antigenici rapidi, con oneri a carico del Servizio sanitario provinciale, presso le Farmacie convenzionate che vogliano aderire alla iniziativa. Il progetto sperimentale di collaborazione, si configura come misura di sanità pubblica, rispondente all’esigenza di potenziare in modo capillare sul territorio, la crescente esigenza di diagnostica attraverso l’uso di test antigenici rapidi. L’esecuzione dell’esame è prenotato dall’utente, previa prescrizione (con ricetta dematerializzata) da parte del medico di medicina generale o pediatra di libera scelta.

L’accordo sarà tra APSS, Associazione titolari di farmacia della Provincia di Trento, Farmacie comunali spa e società multiservizi di Rovereto. Esso prevede la sperimentazione dell’esecuzione in farmacia a carico del sistema sanitario provinciale di testi antigenici rapidi per la ricerca del virus Sars-Cov2. Nell’accordo saranno definiti i compiti di farmacisti e Apss; in particolare APSS dovrà provvedere alla formazione riguardante la manovra di esecuzione del tampone e la fornitura dei kit di processazione rapida del test antigenico. Ciascuna farmacia avrà invece il compito di garantire che i tamponi vengano eseguiti in luogo aperto adiacente alla farmacia ovvero all’interno della farmacia, ma con orari e spazi dedicati che consentano la separazione dal resto dell’utenza e le procedure di sanificazione. Tutto il processo dovrà svolgersi nel rispetto delle linee guida tecnico-sanitarie impartite dalla Giunta provinciale. Apss curerà la vigilanza e il controllo di tutte le fasi procedimentali.