Al 31 marzo 2020 le persone contagiate e residenti presso RSA o Case di cura erano 377. Una task force a supporto delle Apsp dell’Alto Garda e Ledro e di Predazzo.

In arrivo un task force provinciale a supporto delle Aziende pubbliche di servizi alla persona che gestiscono RSA nell’Alto Garda e Ledro e a Predazzo. Lo prevede una determinazione urgente del direttore generale del Dipartimento salute, Giancarlo Ruscitti, che istituisce un gruppo operativo ristretto con il compito di coadiuvare professionalmente, nella gestione dell’emergenza da coronavirus, i responsabili sanitari e gestionali delle Apsp di Ledro, Riva del Garda, Arco, Dro, Predazzo e del “Casa Mia” di Riva del Garda, in una logica di integrazione fra gli ospedali e la sanità territoriale.

Il provvedimento, che sarà ratificato a breve dalla Giunta provinciale, prevede un supporto professionale per uno dei settori più delicati. “Questa epidemia – spiega l’assessore alla salute Stefania Segnana – ha duramente colpito tutta la popolazione, ma con una gravità maggiore verso le persone che alloggiano in Comunità e sono in situazioni di fragilità sanitaria, e, in generale, di fragilità sociale e personale complessiva. Stiamo parlando di anziani ospiti delle Rsa e anche, in senso più lato, di persone ospitate in Comunità socio-sanitarie, socio assistenziali ed educative, in alloggi protetti e semi protetti. A ieri le persone contagiate e residenti presso RSA o Case di cura erano infatti 377 – prosegue l’assessore – ecco che questa task force ci consente di sostenere e aiutare i responsabili sanitari e gestionali, ed in particolare quelli delle Apsp più colpite, ovvero quelle dell’area Alto Garda e Ledro e di Predazzo. Inoltre, proprio su richiesta dell’APSP Casa Mia, che gestisce servizi residenziali, semiresidenziali e domiciliari per minori in situazioni di fragilità, l’attività della task force potrà essere estesa anche a loro”.

La task force è formata da: Gino Gobber, direttore dell’Unità Operativa Complessa Multizonale di Cure Palliative dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari con compiti di direzione, Francesco Pizzo, dirigente medico dell’Unità operativa igiene e sanità pubblica, Annamaria Guarnier, direttrice della Struttura complessa Governance dei processi assistenziali e della riabilitazione. Essi hanno il il compito di coadiuvare i responsabili sanitari e gestionali complessivi delle APSP nella gestione sanitaria ed assistenziale dell’emergenza da Coronavirus, in una logica di sistema e di scambio bi – direzionali tra Ospedale e Territorio. Vi fanno inoltre parte: Giancarlo Bizzari, dirigente amministrativo del Servizio logistica di APSS, con compiti di raccordo e coordinamento tra la task force e le Unità organizzative dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, e Michele Bardino, dirigente amministrativo del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia, con compiti di raccordo tra la task force e le Unità organizzative della Provincia.

La task force è istituita con decorrenza ed operatività immediate; opererà per tutto il periodo di durata dello stato di emergenza epidemiologica, come stabilita dalla delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, ossia fino al 1°agosto 2020. In caso di necessità, opererà anche dopo tale data.