CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO

"A tu per tu“ con con Roberto Paccher - Consigliere provinciale Lega

Focus su vitalizi

Contratto sanità privata, impegno della Provincia, e di AIOP ed ARIS della provincia di Trento, a favorire la conclusione della trattativa.

Piena disponibilità da parte della Provincia autonoma di Trento a favorire la positiva conclusione della trattativa sul rinnovo del contratto della sanità privata: è stata ribadita questo pomeriggio dall’assessore alla Salute, accompagnata dal dirigente generale del competente Dipartimento della Provincia Giancarlo Ruscitti, in un incontro con i rappresentanti di Aiop, Associazione italiana ospedalità privata, e di Aris, Associazione religiosa istituti socio sanitari, che si è tenuto presso la sede della Provincia, in piazza Dante a Trento.

Come noto, il contratto della sanità privata è fermo da circa quattordici anni. Per favorire la conclusione della trattativa, le Regioni e le Province autonome si sono dichiarate disponibili a pagare il 50% del costo del rinnovo contrattuale, ponendo come condizione che il contratto venga firmato a livello nazionale e che l’incremento a carico di Regioni e Province autonome sia limitato ai dipendenti accreditati, ovvero quelli che fanno servizio per il pubblico, non comprendendo quelli che fanno servizio per il privato.

A livello nazionale il contratto non è ancora stato firmato e quindi anche la Provincia autonoma di Trento non può erogare il 50% che ha accettato di dare come contributo al rinnovo.

La Provincia, nell’incontro odierno, ha confermato la sua disponibilità e chiesto ai rappresentanti di Aiop e Aris di sollecitare i loro responsabili nazionali a firmare il rinnovo contrattuale. Il contributo provinciale sarà sostenuto autonomamente dal Trentino mentre a livello nazionale sono disponibili risorse per 150 milioni di euro, come contributo dello Stato per le Regioni a statuto ordinario.

Aiop ed Aris hanno posto l’attenzione sul fatto che il contributo provinciale possa essere erogato attraverso un adeguamento delle tariffe e dei budget proporzionale all’incremento della spesa per il rinnovo contrattuale.