Intervista a Marina Mattarei

- ex Presidente Federazione Trentina della Cooperazione -

Questa sera le sigle sindacali e l’Apran hanno raggiunto l’accordo per la chiusura delle code contrattuali del Contratto provinciale della sanità 2016 – 2018. L’accordo movimenta complessivamente, per gli anni dal 2018 al 2020, risorse per 20 milioni di euro e per 7 milioni di euro all’anno a regime, dal 2021 in poi. La firma ufficiale è prevista per i prossimi giorni.
Il contratto interesserà oltre 6500 dipendenti dell’Apss (esclusa la componente dirigenziale medico-sanitaria). All’incontro era presente l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana che ha espresso la sua soddisfazione.

“Con questa intesa – sottolinea l’assessore Segnana – veniamo incontro alle aspettative di un comparto che attendeva da anni delle risposte. Sono molto soddisfatta di questo risultato che premia il lavoro impegnativo di tanti soggetti come i sindacati, l’Apran e le strutture tecniche provinciali coinvolte. Il mio grazie va anche alla Giunta provinciale per le risorse che sono state messe a disposizione di questo rinnovo, anche in un momento non facile per le finanze pubbliche. Questo accordo arriva in coda ad un evento di portata mondiale come l’epidemia da Covid – 19, che ha messo a dura prova anche la sanità trentina; settore che ha dimostrato ancora una volta di essere all’altezza delle sfide più impegnative e di essere un punto di riferimento per la nostra comunità. In questa occasione voglio ringraziare tutti i professionisti della nostra sanità e ribadire la considerazione e la stima che riserviamo loro”.