News immediate,
non mediate!

PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * CONCESSIONE A22: « VERTICE NELLA SEDE DI TRENTO CON IL VICEMINISTRO MORELLI – FUGATTI – KOMPATSCHER – REICHHHALTER – CATTONI – ALFREIDER – IANESELLI »

Scritto da
7:43 - 30/03/2021

Concessione A22: vertice con il viceministro Morelli. “La questione della concessione dell’Autostrada del Brennero è urgente, considerata anche la sua importanza nell’ambito del sistema viario italiano ed europeo, e mi prendo l’impegno a sottoporla, nei prossimi giorni, al ministro Giovannini”. Così il viceministro alle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, Alessandro Morelli, che ha concluso ieri a sua giornata “trentina” nella sede di A22 a Trento, dove, accompagnato dal presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, ha incontrato i vertici della società autostradale, il presidente Hartmann Reichhhalter e l’amministratore delegato Diego Cattoni che hanno illustrato al rappresentante del Governo i molti progetti già definiti dalla società sul fronte delle immissioni, della sicurezza e della tecnologia.

Durante l’incontro, a cui hanno partecipato anche il vicepresidente della Giunta provinciale di Bolzano, Daniel Alfreider, il sindaco di Trento, Franco Ianeselli e, per un breve saluto, il presidente della Giunta provinciale di Bolzano, Arno Kompatscher, il presidente Fugatti ha spiegato i termini della questione evidenziando la necessità di avviare quanto prima un’interlocuzione con il ministro Enrico Giovannini.

“Siamo in un momento strategico e delicato per A22 – ha spiegato Fugatti al viceministro Morelli – ed il percorso di rinnovo della concessione, secondo l’ultima previsione legislativa che vuole portare la società ad essere “in house” non può essere tecnicamente portato a compimento entro il 30 aprile. Per tali ragioni – ha aggiunto – e su questo mi sono confrontato anche con il presidente Kompatscher, chiediamo che vi possa essere una proroga della scadenza del 30 aprile, quanto meno fino alla fine dell’anno in corso”.

Categorie Articolo:
LANCIO D'AGENZIA

I commenti sono chiusi.