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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * COMUNE LONA LASES (TN): « NOMINATI DUE CONSULENTI PER L’ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA, ANCHE IN SEGUITO ALL’INCHIESTA GIUDIZIARIA ” PERFIDO PORFIDO ” » (VIDEOINTERVISTA ASSESSORE GOTTARDI)

Il sistema delle autonomie locali scende in campo in favore del Comune di Lona Lases. La Giunta provinciale nomina due consulenti per sostenere l’attività amministrativa del municipio cembrano.

Una risposta forte, istituzionale, innovativa, concreta e corale per dare sostegno ad un’amministrazione comunale in grave difficoltà, che non sarà lasciata sola. La Provincia autonoma di Trento, insieme al Consorzio dei Comuni, scende in campo a fianco del Comune di Lona Lases, per dare sostegno alla gestione dell’attività amministrativa del municipio in un momento così complesso per la comunità, anche a seguito delle note inchieste giudiziarie legate alla attività di estrazione del porfido.

Lo ha spiegato nel primo pomeriggio l’assessore agli Enti Locali, Mattia Gottardi, incontrando i giornalisti nel corso di un meet, al quale hanno partecipato anche il presidente del Consorzio dei Comuni, Paride Gianmoena e il sindaco di Lona Lases, Manuel Ferrari.

L’assessore ha presentato i contenuti della delibera approvata ieri dall’esecutivo, con cui si garantisce assistenza e consulenza amministrativa al Comune, attraverso la nomina di due figure esperte, quali la dirigente del Servizio innovazione e servizi digitali del Comune di Trento Chiara Morandini e l’architetto Maurizio Polla, già incaricato di funzioni dirigenziali presso la Comunità delle Giudicarie.

“E’ fondamentale – ha spiegato l’assessore Gottardi – che l’amministrazione provinciale intervenga a sostegno di quelle realtà amministrative del territorio che si trovano in difficoltà ad operare, disegnando progetti ad hoc e garantendo la fondamentale autonomia nella gestione delle risorse e dei beni pubblici. Vogliamo aiutare Lona Lases a costruire per la propria comunità un futuro di efficienza e di legalità – ha detto l’assessore Gottardi”.

“E’ un segnale che il sistema delle autonomie locali ha voluto dare – ha ribadito Gianmoena – per sostenere un’amministrazione in difficoltà. Il Comune di Lona Lases non sarà lasciato solo”.
“Ringrazio la Provincia, il presidente Fugatti, l’assessore Gottardi e il Consorzio dei Comuni per il supporto che ci hanno dato. Fin dall’inizio del nostro mandato abbiamo trovato grande comprensione ed attenzione per le gravi difficoltà in cui ci siamo trovati. Speriamo di aver imboccato la strada giusta e che le cose si possono sistemare”.

L’Assessorato agli Enti locali ha definito questa soluzione in conseguenza delle gravi carenze di natura organizzativa dell’apparato amministrativo comunale, oltre che di problematiche “esterne” inerenti le attività estrattive, che in parte coinvolgono interessi e competenze dell’amministrazione di Lona Lases.

Va detto che la struttura amministrativa è formata da 3 soli dipendenti, che si occupano delle competenze minime di segreteria, anagrafe e cantiere. Il Comune appare dunque privo di funzionari e personale operativo nel settore della gestione amministrativa, contabile e tecnica. Dopo il recente passaggio del segretario comunale in comando presso l’Autorità nazionale anticorruzione – su espressa richiesta del Consiglio dei Ministri – la situazione è peggiorata perchè la mancanza di questa figura risulta particolarmente impattante, anche per le funzioni di alto profilo amministrativo-gestionale del Comune. Non mancano, peraltro, le incombenze per la gestione delle attività estrattive.

Un settore finito recentemente al centro di indagini giudiziarie. L’amministrazione comunale ha in carico diversi adempimenti, anche per il patrimonio di proprietà frazionale, senza poter disporre di personale esperto, con conseguenti difficoltà a provvedere alle funzioni previste dalla normativa provinciale sulle cave, a gestire i rapporti concessori e per le problematiche specifiche nell’affidamento dei lotti e nel riparto e recupero delle spese soprattutto verso le Amministrazioni separate.

Alla luce di queste criticità la Giunta provinciale ha quindi disposto, in collaborazione con l’amministrazione comunale e con la disponibilità di supporto del Consorzio dei Comuni, l’adozione delle misure necessarie a consentire la ripresa dell’attività amministrativa e il regolare svolgimento delle funzioni comunali, attraverso la ricostituzione dell’apparato con l’assunzione delle figure mancanti e, nell’immediato, dotando il Comune del supporto esterno di figure esperte nell’attività amministrativa comunale.