VIDEONEWS & sponsored

(in )

PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * COMITATO ORDINE E SICUREZZA: FUGATTI, « DALLE FORZE DELL’ORDINE UN GRANDE LAVORO, NON VA OSTACOLATO »

Comitato ordine e sicurezza, la soddisfazione di Fugatti.Il presidente della Provincia: “Ascoltate le categorie. Dalle forze dell’ordine un grande lavoro, non va ostacolato”.

Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha espresso soddisfazione al termine della riunione odierna del comitato per la sicurezza e ordine pubblico in Trentino. Un incontro convocato dal commissario del governo Sandro Lombardi, che aveva aderito alla richiesta dello stesso presidente, per affrontare il tema della sicurezza e del degrado in diversi centri storici a seguito dell’allarme di Confcommercio e Confesercenti. “È stato un vertice molto importante – ha detto Fugatti al termine dell’incontro presso il commissariato del governo di Trento – che ha permesso alle categorie economiche di portare le proprie istanze all’attenzione di tutte le istituzioni competenti in Trentino. Un confronto molto utile per capire le problematiche che vivono in questo momento gli operatori e per sottolineare il grande sforzo che stanno facendo le forze dell’ordine. Un lavoro incessante, reso più complesso in alcuni casi da leggi non così rigide al punto da permettere adeguati risultati: mi riferisco ad esempio alle norme sull’utilizzo modico di stupefacenti”.

All’incontro durato oltre due ore nella sede del commissariato del governo a Trento hanno partecipato anche i vertici in Trentino di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza, i sindaci di Trento Franco Ianeselli, accompagnato dalla consigliera comunale con delega su “vivibilità urbana e socialità notturna” Giulia Casonato, e di Rovereto Francesco Valduga, i comandanti delle polizie locali delle due città.

Presenti naturalmente i presidenti di Confcommercio, Giovanni Bort, e Confesercenti, Renato Villotti, affiancati dai rispettivi direttori e da altri rappresentanti di categoria. A loro il compito di portare all’attenzione tutte le preoccupazioni degli operatori contenute nella lettera-denuncia inviata a Fugatti e Lombardi, che dava conto di un insieme di circostanze. Da “l’escalation dei furti e dei vandalismi ai danni degli esercizi commerciali” fino agli “episodi di piccola o grande criminalità” che si consumano nei centri cittadini.

Affrontando tra le altre questioni come la movida – “che è un tema – ha detto Fugatti – un altro lo sono lo spaccio e la sicurezza nei contesti urbani” – la discussione si è protratta per oltre due ore. “L’incontro – ha concluso il presidente – è stato utile per un’analisi a 360 gradi. Sicuramente ci saranno ulteriori approfondimenti”.