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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * CALLIANO: TONINA, « SARÀ RIATTIVATA LA FERMATA FERROVIARIA, L’OBIETTIVO È SVILUPPARE UN SISTEMA DI MOBILITÀ SUL TERRITORIO PROVINCIALE »

Calliano, sarà riattivata la fermata ferroviaria.Su proposta dell’assessore Tonina, la Giunta ha autorizzato Rfi ad eseguire i lavori.

Una nuova fermata ferroviaria sarà attivata a Calliano, lungo la linea Verona-Brennero. La Giunta provinciale, su proposta del vicepresidente e assessore all’urbanistica, Mario Tonina, ha rilasciato oggi l’autorizzazione all’esecuzione dei lavori ai fini della tutela del paesaggio, che fa seguito alla sottoscrizione del protocollo d’intesa tra la Provincia autonoma di Trento e Rete ferroviaria italiana (Rfi). “L’obiettivo – spiega l’esponente dell’esecutivo – è di sviluppare un sistema di mobilità sul territorio provinciale che favorisca l’utilizzo dei mezzi pubblici. Un’iniziativa che punta a migliorare ulteriormente la qualità della vita dei cittadini e, allo stesso tempo, a tutelare l’ambiente”.

In questa prima fase il progetto prevede la realizzazione delle opere di accessibilità ai binari, allo scopo di riattivare la fermata e offrire il servizio di trasporto pubblico dei passeggeri. Una seconda fase riguarderà invece la riqualificazione della struttura dedicata all’accoglienza dei viaggiatori.

Le principali opere previste comprendono la realizzazione del doppio marciapiede di banchina di circa 200 metri, oltre a una doppia pensilina di protezione dell’area di imbarco, un sottopasso di attraversamento dei binari, una doppia rampa di scale e un doppio vano ascensore sulla banchina che avrà una capienza di 10-12 persone. E ancora, gli impianti a servizio della fermata (illuminazione, ascensori) e le opere di sistemazione negli spazi interni alla recinzione di proprietà di Rfi.

Le opere sono conformi con le previsioni del Prg e le relative norme di attuazione; per il Pup, gli interventi non interessano le invarianti. Il Servizio urbanistica e tutela del paesaggio ha osservato che le sistemazioni esterne e gli adeguamenti altimetrici delle aree pertinenziali, non incidono in maniera significativa sui caratteri figurativi dell’elemento storico della stazione e sul contesto locale. La realizzazione delle scale, degli ascensori, del sottopasso pedonale, sono tutte opere indispensabili per la sicurezza e per garantire la massima fruibilità del servizio pubblico che – essendo pressoché al livello del suolo o interrate – non incidono in maniera significativa sui caratteri del paesaggio locale.