L’internazionalizzazione a scuola ai tempi del Covid.Proseguono al Buonarroti i progetti Erasmus +.

Nonostante l’emergenza sanitaria COVID-19, che ha fortemente impattato sulle mobilità internazionali, di fatto bloccandole, continuano all’ Istituto Buonarroti di Trento i progetti di internazionalizzazione Erasmus+. La pandemia ha sicuramente cambiato tante abitudini e alcune prospettive, ma non la motivazione e la determinazione di un gruppo di docenti dell’Istituto che hanno saputo cogliere un’ulteriore opportunità di crescita attraverso la partecipazione ad una serie di webinar Erasmus+. L’internazionalizzazione dell’attività didattica rimane infatti uno degli elementi fondamentali per la crescita delle scuole anche e forse soprattutto in questo periodo storico.

E’ questo il caso del progetto STEM in Education che in questi giorni ha realizzato presso l’Istituto Tecnico Buonarroti di Trento il webinar Online Teacher Traning, formazione alla quale hanno partecipato docenti di cinque Paesi partner europei, Norvegia, Estonia, Repubblica Ceca, Turchia e Cipro.

Il Progetto STEM, Science, Technology, Engineering, Mathematics, attraverso la formazione dei docenti, intende promuovere nelle scuole lo studio delle materie scientifiche con particolare attenzione ad un approccio multidisciplinare. L’obiettivo è riuscire a presentare un’immagine affascinante della scienza, che sappia coinvolgere allo stesso tempo studenti e studentesse, capaci di collaborare alla pari per uno sviluppo tecnologico e sociale sempre più alto e sfidante.

Sicuramente di attualità anche il progetto Viruskenner International, presentato dalla prof.ssa Stefania Stani in occasione degli #ErasmusDays al Muse di Trento.Realizzato in partnership con il Kaizer Karel College di Amsterdam e il virologo Eric Van Gorp ha come obiettivo la condivisione e l’implementazione di buone pratiche nelle strategie contro la diffusione dei virus.

Infine, sempre al Buonarroti, si sta svolgendo un altro progetto Erasmus+ intitolato Partnership for Ecvet. Il progetto,finalizzato alla produzione di materiale per la didattica e la valutazione delle esperienze di mobilità degli studenti presso i vari Istituti all’estero, è coordinato dalla prof.ssa Lucia Marchi e coinvolge 7 partner europei.

Apprezzamenti per la realizzazione di queste iniziative sono stati espressi dalla dirigente scolastica dell’Istituto, Laura Zoller, che ha affermato: “Denominatore comune dei vari progetti di internazionalizzazione del Buonarroti è la ricerca costante di innovazione didattica e tecnologica per rimanere al passo con la grande rete europea. Lo scambio di buone prassi tra docenti dei vari paesi partner, anche se a distanza, è sempre di grande stimolo per il nostro Istituto e lo è ancor più in tempi così difficili”.