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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * ALPE LUSIA: « CONSENTITA L’APERTURA ESTIVA DELL’IMPIANTO DI RISALITA CAMPO – LE CUNE, L’ISTRUTTORIA HA DATO ESITO POSITIVO »

Alpe Lusia: consentita l’apertura estiva dell’impianto di risalita Campo – Le Cune. Decisione della Giunta su proposta del vicepresidente e assessore all’ambiente Mario Tonina.

E’ stata accolta dalla Giunta provinciale – su proposta del vicepresidente e assessore all’ambiente Mario Tonina – la richiesta avanzata dalla Società impianti funiviari Lusia di consentire l’apertura estiva dell’impianto di risalita Campo – le Cune. L’istruttoria ha dato infatti esito positivo, non avendo rilevato un impatto negativo, in particolare sull’avifauna selvatica, dei flussi di visitatori registratisi negli ultimi anni nella zona.

Di conseguenza, la prescrizione 15 della precedente delibera di compatibilità ambientale, che impediva l’apertura estiva, è stata stralciata. “La decisione – sottolinea Tonina – è resa possibile dal quadro tranquillizzante emerso in sede di istruttoria, dopo le opportune verifiche tecniche, e ci auguriamo possa essere accolta positivamente dai tanti visitatori, agevolando anche l’auspicata ‘ripartenza’ del settore dell’accoglienza turistica dopo la pandemia”.

Dall’esito dell’istruttoria, condotta dal Settore qualità ambientale dell’APPA, che ha coinvolto il Servizio Impianti a fune e piste da sci, il Servizio Faunistico, il Servizio Sviluppo sostenibile e aree protette, il Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino e i Comuni di Moena e Predazzo, non sono emersi ostacoli particolari al soddisfacimento della richiesta.

In particolare, per quanto riguarda la presenza del gallo forcello nella zona, non si sono registrate conseguenze significative derivanti dalla presenza dell’impianto in funzione. Nei periodi di maggior utilizzo della seggiovia, peraltro, le specie protette sono solite spostarsi in aree meno frequentate.

Anche per quanto riguarda la vicina presenza del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, l’impianto, che si colloca comunque abbondantemente al di fuori dei suoi confini, non ha ricevuto dati di presenza faunistica tali da generare particolari preoccupazioni.

Infine, l’esercizio estivo sarà possibile solo per l’impianto Campo – le Cune, mentre quello Campo – Lastè rimarrà chiuso; ciò impedirà il formarsi di “caroselli” simili a quelli che interessano gli impianti nella stagione invernale.