QUALI SONO I VERI NUMERI DELLA PANDEMIA IN TRENTINO?

Diretta video a cura di "Trentino In Azione "

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VIDEOINTERVISTA AL SEGRETARIO UIL FPL TRENTINO

MARCELLA TOMASI

Focus su: « Pat ed Enti Locali/ Covid / Contratti Collettivi / Scuola / Centrosinistra e Lega

La Protezione civile consiglia di evitare gli spostamenti non necessari nel weekend in vista delle grandi precipitazioni nevose previste da venerdì.

In una riunione della Conferenza di valutazione che si è tenuta stamani (2 dicembre) nel Centro operativo provinciale della protezione civile si è fatto il punto per quanto riguarda le copiose precipitazioni attese fino a domenica. E’ consigliato a tutti i cittadini di evitare gli spostamenti non necessari. Lo stato di protezione civile è al livello di attenzione Alfa già decretato per l’emergenza Covid.

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Forti nevicate da venerdì domenica

Già oggi è iniziato a nevicare in alcune parti dell’Alto Adige e da venerdì (4 dicembre) i meteorologi della Protezione Civile prevedono che in montagna cadrà fino a un metro di neve. Le precipitazioni nevose cominceranno da sud, e durante il giorno diventeranno sempre più intense per continuare sabato e domenica, soprattutto nel sud della Provincia, in val d’Ultimo, val Passiria, al Brennero e sulle Dolomiti. Il limite delle nevicate sará tra i 300 e i 1500 metri, a seconda dell’intensità delle precipitazioni. Lunedì ci sarà probabilmente un leggero miglioramento.

A causa delle abbondanti piogge e nevicate, nel weekend sussisterà un elevato rischio valanghe. “Le precipitazioni potranno causare frane e smottamenti, cadute di alberi e slavine che potranno determinare interruzioni del traffico, interruzioni della fornitura di energia elettrica e delle comunicazioni”, riferisce il direttore della Protezione civile, Rudolf Pollinger. “I cittadini sono chiamati a evitare inutili viaggi in macchina e ad attrezzare il veicolo con equipaggiamento invernale se devono spostarsi”, sottolinea Willigis Gallmetzer, direttore del centro operativo. Oltre alla Protezione civile hanno partecipato all’incontro in videoconferenza rappresentanti dell’Ufficio meteorologia e prevenzione valanghe, dell’ufficio idrologico, dei bacini montani, della ripartizione foreste, dell’ufficio geologia, dei vigili del fuoco, della centrale di viabilità, della centrale provinciale di emergenza, e dell’ufficio strade.