VIDEONEWS & sponsored

(in )

PROVINCIA AUTONOMA BOLZANO * LINEA FERROVIARIA VAL VENOSTA: « PER UNA PERDITA D'ACQUA LA TRATTA MERANO – TEL RESTERÀ PROBABILMENTE CHIUSA PER DUE SETTIMANE »

La tratta Merano-Tel della linea ferroviaria della Val Venosta resterà probabilmente chiusa per due settimane, in via precauzionale, per una perdita d’acqua sotto la linea. Previsti bus sostitutivi.

Una cospicua fuoriscita idrica e il suolo impregnato d’acqua sotto il tracciato della linea ferroviaria della Val Venosta sono stati rilevati oggi (22 febbraio) nel corso dei controlli quotidiani a cura degli addetti di STA – Strutture Trasporto Alto Adige. La causa è da ricondurre alle notevoli masse di neve presenti nelle scorse settimane e al loro scioglimento provocato dalle temperature miti degli ultimi giorni.

 

*

Necessari lavori di drenaggio e stabilizzazione

Il direttore della linea, Marco Stabile, dopo un sopralluogo urgente assieme al sindaco di Marlengo e a un geologo, ha disposto per precauzione la chiusura immediata del tratto ferroviario interessato, situato fra le stazioni di Merano e Tel per consentire l’esecuzione di interventi di drenaggio e di stabilizzazione del versante. In accordo con il Comune, con i proprietari dei terreni confinanti situati sopra la ferrovia e il Servizio strade della Provincia si è deciso di fare il possibile per poter avviare già nei prossimi giorni questi lavori. “La sicurezza dei viaggiatori è assolutamente prioritaria. Il nostro obiettivo è portare a termine gli interventi con tempestività per garantire il transito sicuro ai convogli”, afferma l’assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider.

 

*

In funzione bus sostitutivi

La linea ferroviaria della Venosta con tutta probabilità resterà chiusa per due settimane nel tratto Merano-Tel, dove è già in funzione un servizio di bus sostitutivi. Gli autobus partono con i medesimi orari delle corse dei treni e fermano alla stazione ferroviaria di Merano, in via Weingartner a Lagundo e alla stazione ferroviaria di Tel. Non sono previste soste, invece, a Marlengo.