Fase 2: La Provincia di Bolzano sceglie la via legislativa. Politica -“Dobbiamo percorrere il complesso iter legislativo”, lo afferma il presidente Kompatscher dopo affermazioni del ministro Boccia che ribadisce la sua linea unitaria nell’emergenza da Covid 19.

“Per noi è inaccettabile che la nostra autonomia venga ulteriormente ristretta”, ha affermato oggi (29 aprile) il presidente della Provincia Arno Kompatscher al termine della videoconferenza del ministro per le Regioni Francesco Boccia con i presidenti delle Regioni e delle Province autonome, nonché con il capo della Protezione civile Angelo Borrelli e il Commissario per l’emergenza Covid 19 Domenico Arcuri. Durante la videoconferenza il ministro per le Regioni ha ribadito la sua linea unitaria nell’emergenza da Covid 19 e affermato che saranno ammessi percorsi straordinari per le Regioni solo a partire dal 18 maggio. Per questa ragione “la Provincia di Bolzano percorrerà il complesso iter legislativo per far ripartire passo dopo passo la vita e l’economia in Alto Adige”. Il presidente della Provincia Kompatscher ha espresso chiaramente la sua posizione durante la videoconferenza ottenendo il consenso anche di altri presidenti. “Avremmo preferito che il Governo avesse fatto un passo indietro e che ci avesse accordato spazio di manovra. In tal modo avrei potuto regolare con un’ordinanza la fase 2 per l’Alto Adige”, afferma Kompatscher.

 

Si lavora al disegno di legge

In Provincia fervono già i lavori per la predisposizione del disegno di legge con il quale la Provincia intende regolamentare le graduali riaperture e ripresa di attività. La Giunta provinciale intende approvare al più presto il disegno di legge per presentarlo al Consiglio provinciale. “La legge indicherà non solo quali settori potranno ripartire, ma anche in che forma questo dovrà avvenire”, fa presente il presidente della Provincia sottolineando: “È nostra volontà riammettere possibilmente tutte le attività economiche e prevedere con attenzione le relative modalità”. “Terremo sotto stretto controllo naturalmente gli ulteriori sviluppi epidemiologici e adotteremo se necessario le eventuali corretture, ma dipende da tutti noi affrontare la fase 2 in modo responsabile e solidale”, così Kompatscher responsabilizza tutti i cittadini, perché è necessario imparare a convivere con il virus.

 

Controllo epidemiologico per decisioni locali

Nel pomeriggio è seguita la videoconferenza con il ministro per la sanità Roberto Speranza che si è incentrata sulla situazione epidemiologica in Italia e sugli sviluppi a livello nazionale e nelle singole regioni. Il presidente della Provincia Arno Kompatscher, da parte sua, ha fatto presente il ruolo fondamentale che svolge un controllo epidemiologico complessivo per adottare decisioni a livello locale.