PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Giornata dell'Autonomia (5/9/2019)

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La Consigliera di parità è il punto di riferimento per lavoratori e lavoratrici che subiscono discriminazioni di genere. Le candidature possono essere presentate entro il 22 agosto.
La Consigliera di parità offre informazioni e consulenza alle lavoratrici e ai lavoratori che subiscono discriminazioni di genere sul posto di lavoro e può rappresentarli anche processualmente. Conduce mediazioni ed è componente di numerose commissioni e gruppi di lavoro per salvaguardare l’aspetto delle pari opportunità sul posto di lavoro. La Consigliera è anche componente di diritto della Commissione provinciale per le Pari Opportunità per le donne.

La Consigliera di parità viene eletta dal Consiglio provinciale in base ad una terna della Commissione provinciale per le Pari Opportunità per le donne.

I requisiti richiesti per la nomina sono la laurea in Giurisprudenza o titolo di studio equivalente, conoscenze specifiche e attestate riguardanti l’occupazione femminile e la legislazione in ambito di diritto del lavoro e pari opportunità e l’attestato di conoscenza della lingua italiana e tedesca (attestato di bilinguismo C1, ex livello A, previsto per chi è in possesso di diploma universitario). I dettagli dei compiti di questa figura possono essere consultati nel testo della Legge provinciale 08.03.2010, n. 5, artt. 24-31 sul sito http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/de/lp-2010-5/landesgesetz_vom_8_m_rz_2010_nr_5.aspx o il sito internet della Consigliera di parità www.consiglieradiparita-bz.org.

Le interessate possono inviare la propria candidatura per l’incarico di Consigliera di Parità entro il 22 agosto alle 12.00 per posta alla Ripartizione Presidenza e Relazioni estere, Palazzo Provinciale 1, Piazza Silvius Magnago 1, Bolzano, tramite e-mail certificata all’indirizzo praesidium.presidenza@pec.prov.bz.it oppure tramite e-mail all’indirizzo presidenza@provincia.bz.it. Alla candidatura devono essere allegati una lettera motivazionale ed un CV dettagliato in formato Europass. Il possesso dei suddetti requisiti deve risultare dal CV o essere attestato mediante autodichiarazione.

Il Servizio donna è a disposizione per eventuali chiarimenti all’indirizzo serviziodonna@provincia.bz.it.