VIDEONEWS & sponsored

(in )

PROGETTO TRENTINO * RIFORMA CREDITO COOPERATIVO: ” L’AZIONE PORTERÀ LA COLLOCAZIONE IN PROVINCIA DI TRENTO DELLA SEDE LEGALE ED OPERATIVA DELL’OTTAVO GRUPPO BANCARIO ITALIANO “

Riforma del Credito Cooperativo. In questi giorni stiamo assistendo a tutta una serie di interventi sulla “Riforma del Credito Cooperativo” da parte di politici locali e non, a nostro giudizio fuori luogo, dettati probabilmente dalla poca conoscenza di una materia difficile come lo è la materia sul credito, spinti forse anche dalla necessità di raccogliere qualche voto.

Progetto Trentino appartiene ad una coalizione che si definisce, oltre che “Popolare ed Autonomista”, anche per il cambiamento, ed è per questa ragione che sosteniamo il progetto di “Riforma del Credito Cooperativo”.

Detto progetto, voluto da Renzi, e modificato profondamente dalla mozione parlamentare a firma di Giorgetti e Bagnai è un progetto coraggioso e innovativo portato avanti da trentini lungimiranti.

Il Trentino si è sempre dimostrato laboratorio di idee, di visioni, di progetti straordinari e sfidanti come: la “Fondazione Fbk e l’Università”. La “Riforma del Credito Cooperativo” è un’operazione, al pari di quelle appena citate, se non ancora di più, che rappresenterà, se attuata, una pietra miliare nella storia dell’economia italiana e che ci consacrerà protagonisti del panorama economico-finanziario.

Per questi motivi e grazie alla “Riforma del Credito Cooperativo” si sono create le condizioni per permettere al Trentino ed ai Trentini di essere protagonisti della loro storia e della storia d’Italia.

Così facendo ci faremo carico di affrontare un’altra grande e straordinaria sfida: quella di far evolvere un sistema di banche radicate nelle proprie comunità, e giustamente orgogliose della propria eredità, in un sistema di banche locali autonome e competitive, organizzate in un moderno gruppo bancario cooperativo.

La Capogruppo Cassa Centrale Banca, pur non essendo una Cooperativa, di fatto agisce come tale, ispirandosi ai principi fondanti del credito cooperativo come propria missione; tali principi sono chiaramente espressi nel proprio Statuto e nel Contratto di coesione sottoscritto dalle singole Casse Rurali aderenti al progetto.

Oggi il Trentino, facendo sistema, può tornare ad avere un’autonoma capacità di sviluppo e di creazione di benessere, fondamentale per il nostro territorio. Benessere di cui Cassa Centrale Banca sarà propulsore e di cui potrà beneficiare tutto il Trentino e tutto il territorio italiano.

Il risultato finale di questa azione strategica porterà anche come obiettivo finale la collocazione in Trentino della Sede Legale ed Operativa dell’ottavo gruppo Gancario Italiano.

Se Cassa Centrale Banca e i suoi Amministratori non avessero avuto il coraggio e la lungimiranza di dare avvio a questo Progetto saremo qui oggi a raccontarci un’altra storia, perché saremo confluiti amaramente in un unico progetto nazionale con sede a Roma, perdendo inesorabilmente ogni possibilità di essere autonomi e protagonisti della trasformazione del Credito Cooperativo e di guidare questa evoluzione secondo la nostra storia e i nostri principi.