I RUOLI DELLA "PROCURA“ E "SEZIONE CONTROLLO"

 

Intervista a Marcovalerio Pozzato - Procuratore Corte dei Conti Trento

Laura Boldrini e Lucia Annibali ospiti al Padova Pride Village. Giovedì 4 luglio le due protagoniste della lotta femminista dell’Italia di oggi discuteranno con Alessandro Zan, fondatore del Festival, di violenza contro le donne e parità di genere.

Giovedì 4 luglio il Padova Pride Village, la più grande manifestazione LGBT d’Italia in corso alla Fiera di Padova fino al 14 settembre, avrà l’onore di ospitare sul proprio palco Laura Boldrini e Lucia Annibali per un dibatto dedicato alla violenza contro le donne e alla battaglia per la parità di genere.

Le due protagoniste della politica e della lotta femminista dell’Italia di oggi dialogheranno con il deputato Alessandro Zan, fondatore del Festival Pride Village, tornato nei giorni scorsi da New York dove ha partecipato, in qualità di unico politico italiano ospite, alle celebrazioni dedicate al cinquantenario dei moti di Stonewall, evento fondativo di tutto il movimento LGBT moderno.

Presidente della Camera dei deputati nella XVII legislatura, Laura Boldrini ha ricoperto l’incarico di portavoce dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati per il Sud Europa. Sempre in prima linea per i diritti civili, ha affiancato l’attività politica a quella di autrice, pubblicando per Rizzoli: “Tutti indietro. Storie di uomini e donne in fuga, e di come l’Italia li accoglie, tra paura e solidarietà” (2013), libro in cui racconta la propria esperienza nelle crisi umanitarie e “Solo le montagne non si incontrano mai. Storia di Murayo e dei suoi due padri” (2014), incredibile storia di una ragazza che intraprende il viaggio più importante della vita per ritrovare la sua famiglia. Nel 2017, con Marsilio, ha pubblicato “La comunità possibile. Una nuova rotta per il futuro dell’Europa”, in cui la Boldrini racconta i luoghi-simbolo della crisi e traccia la propria idea di percorso verso un coraggioso processo di integrazione politica europea, che impedisca il malaugurato ritorno alle «piccole patrie».

Il nome dell’avvocato Lucia Annibali è legato alla terribile vicenda avvenuta il 16 aprile 2013, quando il suo volto viene sfregiato con l’acido da due uomini mandati dal suo ex-fidanzato Luca Varani, condannato in via definitiva, a 20 anni di reclusione per tentato omicidio e stalking. Dalla sua esperienza nasce “Io ci sono. La mia storia di non amore”, scritto insieme alla giornalista Giusi Fasano e pubblicato nel 2014, dal quale è stato poi tratto il film TV del 2016 “Io ci sono”, in cui Lucia viene interpretata da Cristiana Capotondi. Il 21 novembre 2013 il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito alla Annibali l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. Dopo essere stata per un anno consigliera dell’ex ministra e sottosegretaria Maria Elena Boschi per quanto riguarda la lotta alla violenza di genere, alle elezioni politiche del 2018 Lucia Annibali è stata eletta deputata tra le file del Partito Democratico.

Ingresso gratuito dalle 19.30 alle 22.30; 2€ e dalle 22.30 alle 2.00