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PRESIDENZA CONSIGLIO PAT * CONVEGNO TRANSDOLOMITES – MUSE: KASWALDER « L’AVVENIRE È RAPPRESENTATO DALLA MOBILITÀ ALTERNATIVA »

“L’avvenire sta nella mobilità alternativa. La politica deve saper maturare progetti condivisi in questo senso e portarli poi fino in fondo, garantendone l’invarianza anche quando cambiano le maggioranze e i governi, onde evitare tempi infiniti di gestazione e realizzazione”.

 

L’ha detto oggi pomeriggio al Muse di Trento il presidente del Consiglio provinciale, Walter Kaswalder, che ha portato il saluto dell’assemblea legislativa trentina al tavolo del convegno organizzato da Transdolomites per ragionare una volta di più sulle prospettive di un collegamento ferroviario in valle di Fiemme.

Kaswalder ha voluto elogiare l’organizzatore, Massimo Girardi, per la caparbietà con cui da anni porta avanti il sogno di un nuovo sistema di trasporto collettivo tra le nostre montagne. “Siamo in ritardo -ha detto il presidente- e m’imbarazzo se faccio un raffronto con i tempi di certe realizzazioni ferroviarie dell’epoca asburgica. Ho sempre seguito con attenzione e anche con atti politici la prospettiva di un nuovo modo di spostarsi in Trentino.

Guardo ancora con favore all’elettrificazione della linea in Valsugana, ma anche al grande progetto di una linea continua Venezia-Zurigo, un sogno realizzabile, che l’Europa finanzierebbe e che avrebbe nella galleria dell’Engadina il tratto più complesso.

Anche la Rovereto-Riva del Garda dovrebbe essere presa in seria considerazione, potrebbe valorizzare il nostro ottimo patrimonio di piste ciclabili e cambiare il turismo dell’Alto Garda. Ragioniamo tutti assieme, anche tra Regioni confinanti, e andiamo avanti”.

L’intervento di Kaswalder ha fatto seguito alla illustrazione da parte dell’ingegner Giovanni Saccà del lotto 1 Cavalese-Moena, ed ha preceduto gli interventi dei governi provinciali di Trento e Bolzano e di quello regionale veneto.