Cari Sindaci, Vi scrivo anzitutto per ringraziarVi per aver dimostrato, ancora una volta, di essere il più efficace presidio dello Stato sul territorio, per essere responsabilmente in prima linea nella lotta al Coronavirus rispondendo ai bisogni e alle esigenze di comunità assalite da paura per i contagi, dolore per gli affetti perduti e ansia per le difficoltà economiche.

Sono sempre stato portato, nella mia vita politica e imprenditoriale, a trarre dai momenti più bui e difficili delle concrete opportunità.

Voi Sindaci, con gli italiani costretti in casa, con le piazze, le strade e le scuole deserte (chissà per quanto tempo ancora!), avete la storica occasione di realizzare una serie di attività che, in circostanze ordinarie, è difficile e gravoso anche solo immaginare. Penso alla manutenzione delle scuole e degli uffici pubblici, alla pulizia dei giardini e dei parchi, al miglioramento o al rifacimento dei manti stradali, con l’eliminazione delle pericolosissime buche.

Insomma approfittiamo di questo momento di “quiete forzata” per consentire ai nostri concittadini, non appena le autorità sanitarie lo consentiranno, di tornare a vivere le nostre città in un contesto rinnovato, pulito, salubre, sicuro.

Facciamo sentire alle nostre comunità che i loro sacrifici non sono stati vani. Miglioriamo le nostre città, facciamolo ora. Forza Sindaci, un forte abbraccio.

 

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Con la stima di sempre.

 

Silvio Berlusconi