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PENSPLAN – ASSOCIAZIONE AGORÀ – CASSA RURALE VALSUGANA * “TRENTINO 2060“: BATTISTI, « 2.400 PERSONE HANNO PARTECIPATO AI 14 EVENTI, PER I CITTADINI DIFFICILI LE DECISIONI RAZIONALI »

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15.45 - mercoledì 27 luglio 2022

“Trentino 2060: pensare il presente, immaginare il futuro”: spazio all’educazione finanziaria come contributo al miglioramento della democrazia Si è da poco conclusa la seconda edizione del festival del pensiero critico “Trentino 2060: pensare il presente, immaginare il futuro”, iniziativa ideata e promossa dall’Associazione Culturale Agorà, in collaborazione con Pensplan Centrum S.p.A. e co-promossa dalla Cassa Rurale Valsugana e Tesino.

Più di 2.400 persone hanno partecipato ai 14 eventi che si sono svolti a Borgo Valsugana dal 14 al 17 e 21 luglio. Il tema generale del festival è stato “sfide e futuro della democrazia”. Secondo Davide Battisti, direttore scientifico di Trentino 2060 “i fenomeni degli ultimi anni – dal cambiamento climatico al calo demografico, dallo sviluppo tecnologico e delle nuove forme di comunicazione alle questioni sociali derivanti da un mondo del lavoro in continua trasformazione, dalla pandemia da Covid-19 alla più recente crisi internazionale – fanno emergere i problemi strutturali del sistema democratico”. “È infatti sempre più difficile per i cittadini orientarsi e prendere delle decisioni razionali e informate, e questo rischia di compromettere la qualità delle scelte collettive di una società” continua Battisti.

Per discutere delle sfide e delle prospettive del sistema democratico sono intervenuti, tra gli altri, Gherardo Colombo, Lucrezia Reichlin, Dario Fabbri, Cecilia Sala e Cathy La Torre. È intervenuta anche la famosa economista Annamaria Lusardi, direttrice del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, per parlare di educazione finanziaria. Recenti studi indicano che solamente il 30% degli italiani ha un’adeguata conoscenza di temi legati alla finanza personale, al risparmio e agli investimenti. In un mondo dove il legame tra scelte politiche e scelte economiche è sempre più forte, la scarsa consapevolezza dei concetti finanziari non è però solo un problema per il risparmio personale, ma è anche una minaccia per la qualità della nostra democrazia. L’evento, organizzato in collaborazione con Pensplan Centrum S.p.A., co-organizzatore dell’intero Festival, ha visto la partecipazione anche del professor Stefano Miani dell’Università di Udine, e dell’Amministratore Delegato di Pensplan Centrum S.p.A., Matteo Migazzi, che ha moderato la sessione.

“Conoscere i concetti base della finanza è come saper leggere e scrivere.” – afferma Annamaria Lusardi, e continua: “L’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale è un presupposto per la partecipazione alla società, e una leva per la democrazia, come ho ricordato nel mio intervento al festival Trentino 2060. Nel nostro Paese, però, c’è una conoscenza molto bassa su temi cruciali come l’inflazione e i rischi. E con un’inflazione così alta le scelte finanziarie diventano più complesse e gli errori più costosi. L’educazione finanziaria è un anticorpo alla vulnerabilità economica, come recita il titolo dell’ultima indagine della Doxa insieme al Comitato per l’educazione finanziaria, che ho l’onore di dirigere. È necessario quindi aumentare le conoscenze di tutti e in particolare dei gruppi più fragili, come le donne e i giovani.

Democratizzare il linguaggio della finanza, rendendolo più semplice e comprensibile, è il primo passo. Il portale online del Comitato www.quellocheconta.gov.it ha proprio questo obiettivo. Ed è cruciale il coinvolgimento dei territori, delle comunità, dei cittadini. Con iniziative come il Mese dell’educazione finanziaria, che torna a ottobre per la sua quinta edizione, vogliamo rivolgerci anche e soprattutto alle realtà locali. Vogliamo arrivare nelle piazze italiane, nelle scuole, vicino alle persone. La finanza è una questione sì personale, ma è anche un tema di interesse collettivo. Prendiamocene cura.”

Nel condurre il dialogo sull’importanza dell’educazione finanziaria, l’Amministratore Delegato di Pensplan Centrum S.p.A., Matteo Migazzi, ricorda come “l’attività di Pensplan Centrum S.p.A. si concentri su due grandi aree di intervento. Da un lato, lavoriamo per sensibilizzare la cittadinanza sui temi previdenziali e dell’educazione finanziaria. Queste azioni di informazione, sensibilizzazione e consulenza si attuano attraverso la rete capillare degli sportelli Pensplan Infopoint diffusi su tutto il territorio regionale e attraverso i due Contact Center di Trento e Bolzano, a cui tutti i cittadini possono rivolgersi per ottenere informazioni personalizzate. Dall’altro lato, forniamo ai quattro fondi pensione regionali partner tutti i servizi amministrativi e contabili, il che significa che gestiamo la posizione dei singoli aderenti dal momento della loro iscrizione al Fondo al momento dell’erogazione della prestazione in forma di rendita o di capitale.

A marzo di quest’anno, abbiamo registrato 285.000 iscritti ai fondi pensione istituiti in Regione. Più del 50% della popolazione attiva risulta iscritta alla previdenza complementare, a fronte di una media nazionale che si aggira attorno al 30%, mentre l’ammontare dei patrimoni dei fondi pensione regionali si aggira attorno ai 6 miliardi di euro. Si tratta quindi di un sistema molto importante anche per l’economia del territorio. Dal 2018, la Regione ci ha inoltre affidato l’importante compito di promuovere l’educazione e l’alfabetizzazione finanziaria.

Ed è proprio in relazione a questa nuova funzione che abbiamo deciso di collaborare all’organizzazione del Festival Trentino 2060. Crediamo infatti che l’educazione finanziaria sia strettamente connessa al tema della democrazia e che, come tale, possa dare un contributo significativo al suo miglioramento”. Per promuovere l’alfabetizzazione finanziaria, Pensplan Centrum S.p.A., a partire da ottobre di quest’anno, sarà in più di 100 classi del Trentino e dell’Alto Adige, con l’obiettivo di fornire ai giovani alcuni strumenti necessari per orientarsi in un mondo sempre più complesso e per pianificare responsabilmente e consapevolmente il proprio futuro in ambito finanziario, previdenziale e assicurativo. “L’educazione finanziaria va quindi concepita in un senso ancora più profondo, ovvero – riprendendo le parole del Presidente della Repubblica Mattarella – come un diritto di cittadinanza, i cui benefici vanno sia a vantaggio del singolo che a vantaggio della collettività, che può dunque contribuire alla crescita economica di un Paese.” – conclude Migazzi. A ottobre, Pensplan Centrum S.p.A. parteciperà anche al Mese dell’Educazione finanziaria con degli eventi rivolti al mondo delle professioni.

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