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PATT * ELEZIONI COMUNALI TRENTO: « PER IL 2020 NESSUN VINCOLO, CONFRONTO CON TUTTI I PARTITI E DIALOGO CON LE PERSONE »

PATT Trento: per il 2020 nessun vincolo, confronto con tutti i partiti e dialogo con le persone!

La sezione cittadina si è riunita per prepararsi alle elezioni comunali. Presenti i vertici del Partito provinciale e tutti i rappresentanti autonomisti delle circoscrizioni e del consiglio comunale. L’impegno: dare a Trento un governo che metta al centro le persone.

Terminata la campagna elettorale delle europee, gli autonomisti del capoluogo sono tornati a riunirsi per stabilire un percorso condiviso e strutturato che li accompagni alle elezioni comunali della primavera 2020.

Presenti all’incontro del Direttivo della Sezione tutti i rappresentanti delle Circoscrizioni e del Comune con gli Assessori Tiziano Uez e Roberto Stanchina e i Consiglieri Dario Maestranzi e Alberto Pattini. Presenti anche i vertici del Partito: il Segretario Simone Marchiori, il Presidente Franco Panizza e l’ex Presidente della Provincia Ugo Rossi.
Matteo Facchinelli, Segretario della sezione cittadina, ha aperto l’incontro confermando la volontà del PATT di presentarsi alle prossime elezioni con un progetto di ampio respiro in grado di rappresentare non solo gli autonomisti, ma tutti coloro che chiedono per il capoluogo proposte al passo con i tempi e con le nuove esigenze della popolazione. In tal senso, il confronto che ne è seguito ha sottolineato il fatto che tutta la Sezione si riconosce in questo percorso: “La presenza di tutti i Consiglieri comunali e di circoscrizione – ha ribadito Facchinelli – dimostra l’unità del gruppo che va oltre le idee dei singoli. Ritengo fondamentale che gli autonomisti si facciano interpreti di una linea innovativa per affrontare le comunali del 2020. Spetta a noi riuscire a concretizzare questo ambizioso progetto nei prossimi mesi”.

Chiaro il messaggio della serata: per le elezioni comunali il PATT si ritiene libero da ogni vincolo, pronto a giocare la propria partita sui temi cari ai cittadini dialogando al contempo con tutte le forze in campo.

“Rivendichiamo tutti i risultati ottenuti grazie all’impegno di tutto il nostro gruppo consiliare – prosegue Facchinelli – che è riuscito anche a far cambiare idea agli alleati in alcune circostanze. Sulla sicurezza, ad esempio, il PATT è stato il Gruppo che più di tutti si è impegnato per dare risposte reali ed attuabili ai trentini, ma potremmo citare anche il grande lavoro sullo sviluppo Bondone e sul collegamento con la città, i risultati conseguiti dai nostri assessori nel campo dello sport, del turismo e del commercio. Un orgoglio per chi, come noi, cerca sempre di migliorare la nostra città, dandole al contempo identità e competitività”.

Il partito può contare anche sulla presenza di nuove leve, soprattutto fra i più giovani. “Siamo molto soddisfatti di questi contributi – afferma Facchinelli – è un segnale importante di come il nostro partito, a differenza di altre forze politiche, sia visto come un interlocutore affidabile dalle nuove generazioni che lo identificano soprattutto come il vero rappresentate dei valori autonomisti che caratterizzano la nostra Provincia. La nostra squadra è un mix di competenze e di professionalità all’interno della quale possiamo trovare persone adatte per tutti i ruoli richiesti per la gestione di un Comune come Trento, anche quello di Sindaco se dovesse essere necessario.”

L’incontro è stata anche l’occasione per far emergere alcuni punti sensibili sui quali il partito dovrà lavorare: “Questa maggioranza si è più volte sfilacciata – conclude il Segretario della Sezione – restituendo alla città un’immagine non sempre positiva. Lo sbilanciamento a sinistra a cui si è assistito con il rimpasto di giunta arrivato nel 2018, poi, non ha di certo aiutato, anzi. Vogliamo ripartire dal nostro progetto e costruire in seguito le alleanze che garantiscano maggiormente la valorizzazione dell’autogoverno, anche in città, e la vicinanza alle persone, lontano dagli interessi di bottega o da approcci precostituiti”.

“Sia chiaro – specifica il Segretario provinciale Marchiori – non pensiamo di essere autosufficienti, non vogliamo passare per presuntuosi, ma nel nostro gruppo abbiamo uomini e donne appassionati e impegnati che, a fianco di coloro che sono stati in amministrazione in questa consiliatura, possono fare la differenza. Vogliamo quindi costruire con tutte queste persone un percorso lontano da approcci ideologici o da vecchi schemi che porti alla città una ventata di novità. Vedremo in seguito se ciò potrà coincidere con le idee di altre forze politiche e, in caso, come strutturare un progetto comune”.

Il PATT di Trento c’è e si prepara ad affrontare il prossimo appuntamento elettorale con determinazione e passione per essere la vera novità nel panorama politico della città.