La Lega per il Ballottaggio di domenica si gioca il tutto per tutto e domani aprirà il Trentino al Governatore del Veneto Luca Zaia per ottenere quello che nel corso della millenaria storia della Serenissima Repubblica di Venezia non era mai riuscito: la conquista del Trentino che ora, grazie alla Lega di Fugatti, sembra un risultato possibile. E tutto questo senza colpo ferire. Riferimenti storici a parte stiamo assistendo ad un qualcosa di preoccupante.

Non ce ne voglia Zaia che a livello politico può vantare numeri da anchorman, ma piuttosto il triste svilimento del contesto politico provinciale. Ormai per essere credibili è necessario mostrarsi vicini all’uomo del destino di turno. Fino a poco tempo fa era Salvini e ora, che la stella del Capitano si sta eclissando, ecco spuntare un nuovo sole: il governatore Zaia. Questo teatrino a cui stiamo assistendo tutti non è che l’annullamento della politica e soprattutto, cosa ancora più grave, della nostra Autonomia.

Noi Autonomisti, da sempre fedeli ai nostri ideali, vediamo in questo maldestro tentativo la volontà leghista di risollevare le sorti di elezioni amministrative in cui non sono riusciti a prevalere per l’improvvisazione e l’impreparazione che ha caratterizzato fin qui la loro azione di governo. Tuttavia siamo convinti, e il primo turno delle amministrative è stato per noi una conferma, che questo modo di fare politica ha sempre meno seguito.

Il nostro augurio è che le comunità chiamate al ballottaggio possano scegliere in Autonomia, la stessa Autonomia alla base della nostra storia, e che non si facciano condizionare da venditori di fumo o uomini del destino. Ricordiamoci che la nostra Autonomia ha origine dalle nostre comunità. Comunità orgogliose del proprio autogoverno. Un Buon voto a tutti! E ricordiamoci di chi pensa prima alle persone. Sempre!