Le gallerie di Miniera San Romedio e le Plaze di Dermulo: come valorizzare un territorio. Ieri la visita del presidente Fugatti a due progetti in corso nel comune di Predaia.

Due progetti che possono contribuire allo sviluppo del territorio, grazie alle loro potenzialità turistiche e alla valorizzazione di luoghi di rilevanza storica e paesaggistica, sono stati i temi al centro della visita di ieri in Val di Non del presidente della provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. Al presidente sono stati illustrati, infatti, i diversi utilizzi di aree tra loro molto diverse, ma che in comune hanno l’obiettivo di poter espandere l’attrattività della valle.

Accompagnato dai responsabili di Miniera San Romedio il presidente Fugatti ha potuto vedere personalmente in che direzione vuole realizzarsi il primo progetto. Protagoniste le gallerie delle miniere di Tuenetto, nel comune di Predaia, che ospitano anche le celle ipogee dove attualmente vengono immagazzinate le mele.

Potenzialmente le opportunità si declinano in vari aspetti: la conservazione di prodotti quali formaggi e vini, l’ospitalità di data center, che possono trovare nel microclima e nella protezione dalle calamità naturali la loro collocazione ideale, il racconto della storia e dell’economia locale, in un incontro di tecnologia e natura. L’idea è quella di rendere fruibili le gallerie al pubblico stabilmente in un percorso museale, che dalle gallerie storiche finisce per affacciarsi sulla valle e la sovrastante catena del Brenta.

Il secondo progetto prende avvio dall’esigenza di una maggiore fruibilità del lago di Santa Giustina da parte di turisti e residenti. Con il sindaco di Predaia Paolo Forno e molti altri rappresentanti istituzionali del territorio, il presidente Fugatti ha potuto visitare, assieme all’assessore alla salute Segnana, lo stato dei lavori per la riqualificazione dell’area Plaze di Dermulo.

Da quando sono cominciati, circa un anno e mezzo fa, gli interventi hanno permesso una significativa trasformazione della zona, grazie all’eradicamento di parte della vegetazione e alla realizzazione di percorsi carrabili e pedonabili. Un centro ristoro e servizi costituirà il cuore di uno spazio vivibile per sportivi e famiglie, comprensivo di un parco giochi. Oltre alla posa di zattere galleggianti come isole di appoggio per le canoe, sono previste anche realizzazione di un biolago balneabile e di una zona destinata a camping. Obiettivo a breve termine, la fruizione del punto di ristoro e del parco già a partire dalla prossima primavera.