PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Giornata dell'Autonomia (5/9/2019)

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Si è tenuta oggi a Fbk la seconda giornata promossa per sancire l’acquisizione dell’Archivio Caproni. Velivoli storici: un convegno internazionale per la loro valorizzazione

Ieri un pomeriggio di lavori per illustrare l’acquisizione al patrimonio provinciale dell’Archivio Caproni, oggi un convegno internazionale dedicato ai beni storico-aeronautici. E’ stato in questo modo che la Provincia ha sancito ufficialmente la ricomposizione, in Trentino, della Collezione Caproni, in parte già esposta al Museo dell’Aeronautica di Trento e in parte conservata presso la Soprintendenza per i Beni culturali, iniziativa resa possibile dalla generosità di un imprenditore italiano, tramite la disciplina Art-bonus.

L’Aula Grande di Fbk ha visto la partecipazionedi alcuni tra i più importanti esponenti a livello internazionale nel campo della conservazione di collezioni museali di aeromobili storici, il convegno era promosso dalla Provincia insieme ad Aeronautica Militare, con la collaborazione con con il Gavs, Gruppo Amici Velivoli Storici.

Fra i relatori che si sono alternati vi era Pier Luigi Portaluri, dell’Università del Salento, che ha presentato l’inquadramento giuridico dei beni storico-aeronautici, spiegando come siano da considerare beni culturali; a seguire Alessandra Quendolo, dell’Università di Trento, ha portato la sua esperienza di docente di storia del restauro architettonico, illustrando come i principi del restauro si applichino in tutti i campi dei beni culturali.

Quindi l’esperienza di conservazione e restauro di aeromobili antichi di tre referenti dei principali enti museali al mondo: David Morris, curatore del Fleet Air Arm Museum di Yeovilton – Regno Unito, Malcolm Collum, conservatore dello Smithsonian National Air and Space Museum di Washington, e Laurent Rabier, responsabile della collezione di aeromobili al Musèe de l’Air et de l’Espace di Parigi-Le Bourget.

Paolo Miana, responsabile della ricerca storica per CraftLab, ha poi spiegato come vengono costruite le repliche dei velivoli storici, ovvero come riportare in vita aeroplani estinti, Margherita Martelli e Raffaella Barbacini dell’Archivio centrale dello Stato a Roma, hanno parlato di riordino dei brevetti Caproni, auspicando una sempre crescente sinergia fra Stato e Provincia.

Infine Primo Ferrari di Museimpresa ha illustrato le schede per la catalogazione dei disegni tecnici industriali, Fabio Campolongo, della Soprintendenza provinciale, e Cristiana Volpi dell’Università di Trento, hanno raccontato alcune delle architetture sul tema aeronautica presenti sul territorio trentino, dall’aeroporto di Gardolo, alla funivia della Paganella, al faro di Battisti.

In chiusura il colonnello Luigi Borzise Luigi, capo ufficio storico del 5° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica di Roma, ha ripercorso i contenuti principali della giornata, auspicando la costituzione, nell’immediato futuro, di un tavolo tecnico al quale chiamare gli enti museali che fanno parte della Rete nazionale dei Musei aeronautici, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e più in generale tutti i soggetti che a vario titolo si occupano di tutela e valorizzazione di velivoli storici, per la redazione della “Carta di Trento”, alla quale fare riferimento per la gestione di questo patrimonio.